LA FAUNA DELLA VAL PELLICE

La Salamandra di Lanza - Escursioni Val Pellice Outdoor
Testo a cura di Margherita Bianchi, ricercatrice presso il Giardino Botanico Bruno Peyronel al Col Barant.

In Val Pellice ritroviamo una fauna tipicamente alpina. Non potendo trattare nel dettaglio tutte le specie, cerchiamo di elencare le principali.

Gli Ungulati presenti sono il cinghiale (Sus scrofa), il capriolo (Capreolus capreolus), il camoscio alpino (Rupicapra rupicapra), lo stambecco (Capra ibex), il cervo (Cervus elaphus), il muflone (Ovis aries subsp. musimon). Il Muflone non è originario delle Alpi: la sua presenza sull’arco alpino è dovuta infatti a introduzioni da parte dell’uomo per scopi venatori.

La marmotta (Marmota marmota), l’ermellino (Mustela erminea) e la lepre variabile (Lepus timidus) sono mesomammiferi legati ad ambienti di alta quota.


La Fauna in Val Pellice - Alpi Piemonte

Il lupo (Canis lupus) è il grande carnivoro di cui è accertata la presenza in valle. Ma non è il solo: sembra che negli ultimi anni si stia assistendo al ritorno di un altro spettacolare predatore da troppo tempo assente: la lince (Lynx lynx).

Per quanto concerne l’avifauna (uccelli), ricordiamo, tra i Galliformi, il fagiano di monte (Tetrao tetrix), la pernice bianca (Lagopus muta) e la coturnice (Alectoris graeca).
Tra i Passeriformi possiamo osservare, a quote più modeste, il bellissimo codibugnolo (Aegithalos caudatus) lo scricciolo (Troglodytes troglodytes) il picchio muratore (Sitta europaea).


La Fauna in Val Pellice - Alpi Piemonte

Alle altitudini del bosco di conifere possiamo incontrare la cincia alpestre (Poecile montana), la cincia mora (Periparus ater), la cincia dal ciuffo (Lophophanes cristatus); a quelle del pascolo alpino invece il culbianco (Oenanthe oenanthe) e il codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros).

Il gipeto (Gypaetus barbatus), il grifone (Gyps fulvus) e l’aquila reale (Aquila chrysaetos) sono Facolniformi tipici dell’ambiente alpino potenzialmente osservabili in Alta Val Pellice.


La Fauna in Val Pellice - Alpi Piemonte

Tra i Rettili citiamo Vipera aspis subsp. atra, ofide la cui sottospecie è presente sulle Alpi occidentali, il ramarro (Lacerta bilineata) e la lucertola vivipara (Zootoca vivipara).

Per quanto riguarda gli Anfibi, ricordiamo la rana montana (Rana temporaria) e la salamandra di Lanza (Salamandra lanzai - link all’aticolo), quest’ultima endemita della valle.

Infine, per quanto riguarda gli Invertebrati, notevole il numero di specie di coleotteri carabidi presenti in Val Pellice (166 specie segnalate). Segnalata poi presso la Conca del Prà una specie di cavalletta la cui presenza è estremamente localizzata sull’arco alpino occidentale: Glyptobothrus pullus.

Fonti:

  • Giovo M., Risultati 1° censimento primaverile dei galliformi alpini SIC Prà Barant, CATO1 Valli Pellice Chisone e Germanasca, Luglio 2006
  • Sindaco et al., Ortotteri, Mantidi e Fasmidi dell’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria) (Insecta: Orthoptera, Mantodea, Phasmatodea), Rivista Piemontese di Storia Naturale, vol. 33, pp. 111-160, 2012.
  • Javanel R. & Bigo M., Impariamo a osservare: alla scoperta della biodiversità in Alta Val Pellice. Regione Piemonte, 2005.
  • Caula B. et al., Gli uccelli delle Alpi – Come riconoscerli, dove e quando osservarli, Blu Edizioni, Aprile 2009.
  • http://www.piemonteparchi.it/cms/index.php/natura/item/273-il-ritorno-della-regina
  • Bisio L., Note sui coleotteri carabidi dell’Alta e Media Val Pellice (Alpi Cozie) e osservazioni sulla carabidofauna della Conca del Prà (Alta Val Pellice) - (Coleoptera Carabidae), Rivista Piemontese di Storia Naturale, vol. 25, pp. 283-329, 2004.
  • Marco A. L. Zuffi & Xavier Bonnet (1999) Italian subspecies of the asp viper, Viperaaspis: Patterns of variability and distribution, Italian Journal of Zoology, 66:1, 87-95, DOI: 10.1080/11250009909356242
  • Schede descrittive dei Siti d’Importanza Comunitaria (SIC), Regione Piemonte.
  • Carnevali L. et al., Banca Dati Ungulati: status, distribuzione, consistenza, gestione e prelievo venatorio delle popolazioni di Ungulati in Italia, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rapporto 2001-2005.