Esplorare la Val Pellice significa continuare a scoprirla: un nuovo sentiero, una variante, una borgata, una storia o semplicemente lo stesso luogo osservato in una stagione diversa.
Val Pellice Outdoor nasce dalla passione per queste montagne e dal desiderio di raccogliere, studiare e condividere tutto ciò che può aiutare a conoscerle meglio.
Camminare nei suoi boschi, salire agli alpeggi, seguire un torrente verso le sue sorgenti, raggiungere un colle o fermarsi in una borgata permette di osservare la valle da un punto di vista diverso. Più lento, più attento e forse anche più profondo.
La Val Pellice è una valle relativamente piccola, ma racchiude ambienti molto diversi: dai boschi e dalle borgate del fondovalle ai grandi valloni alpini, dagli alpeggi ai rifugi, fino alle creste e ai passi che da secoli collegano queste montagne con le valli vicine e con la Francia.
A tutto questo si intrecciano la storia valdese, quella partigiana, la cultura occitana, l’agricoltura di montagna e una comunità che continua a vivere questo territorio.
Val Pellice Outdoor vuole raccontare e rendere accessibile questo patrimonio attraverso i suoi sentieri.

UN PROGETTO NATO DALLA MONTAGNA
Mi chiamo Giorgio Basile, classe 1984, e frequento la Val Pellice da quando ero bambino. Per molti anni è stata il luogo dove tornare appena possibile; dal 2020 è diventata anche casa mia.
Nel frattempo la montagna mi ha portato molto più lontano: sulle Alpi, sull’Himalaya, in Patagonia e in molte altre regioni del mondo. Ho camminato, arrampicato, fatto alpinismo, sci alpinismo e mountain bike, trasformando progressivamente la passione per il viaggio e per l’outdoor anche nel mio lavoro.
Dal 2005 lavoro nel turismo e nell’organizzazione di viaggi; nel 2013 ho fondato insieme ad alcuni amici e colleghi il tour operator outdoor Verticalife e nel 2018 sono diventato Guida Escursionistica Ambientale della Regione Piemonte.
Esperienze diverse tra loro, ma accomunate dallo stesso elemento: studiare un territorio per capire come attraversarlo e come raccontarlo agli altri.
Val Pellice Outdoor è nato nel 2020 proprio dall’incontro tra queste esperienze e il territorio che conosco da più tempo.
DIETRO UN SENTIERO C’È MOLTO PIÙ DI UNA TRACCIA
Descrivere un’escursione non significa semplicemente disegnare una linea su una mappa, ma significa capire dove passa realmente il sentiero, riconoscere i bivi, valutare il terreno e i dislivelli, verificare le possibili varianti e sapere quali condizioni possono rendere un tratto più impegnativo.
Per questo nella preparazione delle pagine di Val Pellice Outdoor cerco di mettere insieme esperienza diretta, sopralluoghi, cartografia, tracce GPS, fonti locali e confronto con chi vive e frequenta la montagna.
Le informazioni vengono poi organizzate pensando soprattutto a chi dovrà utilizzarle: non soltanto per capire dove andare, ma anche per valutare se quel percorso è adatto alle proprie capacità, in quale periodo affrontarlo e a quali aspetti prestare attenzione.
Difficoltà come “facile”, “medio” o “impegnativo” da sole possono essere molto soggettive. Quando possibile preferisco quindi fornire elementi concreti: sviluppo, dislivello, tipo di terreno, orientamento, passaggi esposti, presenza di neve, attraversamenti di torrenti o altre caratteristiche significative.
Perché l’obiettivo non è convincere tutti ad andare ovunque, ma dare informazioni sufficienti perché ciascuno possa scegliere consapevolmente la propria montagna.
→ Esplora i percorsi della Val Pellice

UN TERRITORIO DA ESPLORARE CON CURIOSITÀ
Ci sono luoghi della Val Pellice conosciuti da molti, come la Conca del Prà, il Rifugio Jervis o il massiccio del Monviso. Poi esiste una rete molto più ampia di valloni laterali, alpeggi, borgate, colli e vecchi sentieri dove si può camminare per ore incontrando poche persone.
Val Pellice Outdoor vuole raccontare le grandi escursioni che rappresentano la valle, ma anche quei percorsi secondari che permettono di comprenderne meglio la geografia, la storia e il carattere.
Trekking, mountain bike, ciaspole, sci alpinismo, arrampicata, cascate di ghiaccio e alpinismo diventano così modi differenti di leggere lo stesso territorio. Non una collezione di attività da consumare, ma possibilità diverse di entrare in relazione con la montagna.
La meta non è sempre la parte più importante del percorso.
LA MONTAGNA RICHIEDE ANCHE UMILTÀ
Più tempo si trascorre in montagna, più diventa evidente che non tutto può essere programmato. Il meteo cambia, un torrente può essere più gonfio del previsto, la neve può rimanere più a lungo, un sentiero può deteriorarsi e qualche volta semplicemente le nostre gambe non rispondono come pensavamo. Anche questo fa parte dell’esperienza.
A volte scegliere di cambiare itinerario, tornare indietro o fermarsi prima significa semplicemente aver saputo ascoltare la montagna e se stessi.Le montagne, del resto, restano lì, e forse è anche per questo che continuiamo a tornarci.

INFORMAZIONI PER PARTIRE, CURIOSITÀ PER CAPIRE
L’obiettivo di Val Pellice Outdoor è costruire nel tempo una fonte indipendente e approfondita di informazioni sulla Val Pellice, utile sia a chi vive qui sia a chi arriva per la prima volta.
Nella sezione Percorsi trovi itinerari e informazioni pratiche per organizzare le attività outdoor in autonomia.
Nella sezione Info e Curiosità trovano invece spazio approfondimenti sul territorio: accessi, rifugi, ambiente, storia, cultura locale e tutto ciò che può aiutare a comprendere meglio i luoghi attraversati.
Per chi preferisce essere accompagnato o desidera organizzare un soggiorno di più giorni sono inoltre disponibili escursioni, trekking e pacchetti outdoor, realizzati in collaborazione con guide, strutture ricettive e altri operatori del territorio.
→ Scopri Tour e Soggiorni in Val Pellice
Esplorare la montagna significa anche imparare a osservarla e ad ascoltarla: camminare con curiosità, lasciando spazio ai paesaggi, ai suoni, agli incontri e alle sensazioni che il percorso porta con sé.
Ma vivere pienamente questi luoghi significa anche affrontarli con consapevolezza, conoscendo l’itinerario, sapendo valutare difficoltà e condizioni, scegliendo l’attrezzatura adeguata e sapendo riconoscere i propri limiti permette di muoversi con maggiore sicurezza e libertà.
L’invito di Val Pellice Outdoor è di esplorare i monti con tutti i sensi, ma anche con la giusta preparazione, per poterne godere davvero e tornare a casa con qualcosa in più di una meta raggiunta.
Spero che questo sito possa esservi utile per conoscere meglio la Val Pellice, pianificare la vostra esperienza in valle e scegliere i percorsi più adatti al vostro modo di vivere la montagna.
