La Val Pellice offre numerose possibilità per chi ama muoversi su roccia, dalle falesie e pareti della media valle, ideali soprattutto nelle mezze stagioni tra boschi di castagni e faggi, fino ai settori estivi della Conca del Prà e alle montagne dell’alta valle. Principianti ed esperti possono scegliere tra monotiri, vie lunghe e itinerari alpinistici, con proposte di difficoltà e impegno molto diversi.
Pur non avendo grandi ghiacciai o vette di 4.000 metri, l’alta Val Pellice è circondata da montagne rocciose, ardite e poco frequentate, molte delle quali sfiorano o superano i 3.000 metri. Un ambiente particolarmente adatto a un alpinismo di difficoltà generalmente non estreme, ma capace di regalare belle avventure su creste, pareti e terreni selvaggi.
In questa sezione trovate una selezione di itinerari di arrampicata e alpinismo in Val Pellice, con le informazioni utili per scegliere il percorso più adatto al vostro livello, al periodo dell’anno e al tipo di esperienza che state cercando.
MEDIA VALLE
Dalle falesie di Luserna e Rorà alle pareti di Torre Pellice, Angrogna e Villar Pellice, fino al selvaggio Vallone degli Invincibili, la parte medio-bassa della valle offre numerose possibilità per arrampicare soprattutto nelle mezze stagioni. Si trovano monotiri e vie di più lunghezze, con esposizioni e difficoltà molto diverse, spesso immerse nei boschi o su pareti facilmente raggiungibili dal fondovalle.
ALTA VALLE
Salendo verso Bobbio Pellice e la testata della valle, l’arrampicata lascia progressivamente spazio a un ambiente più propriamente alpinistico. La Conca del Prà offre pareti e vie interessanti nella stagione estiva, mentre montagne come Agugliassa, Monte Granero, Monte Manzol e Palavas propongono itinerari su roccia, creste e terreno d’avventura, spesso poco frequentati e immersi negli scenari selvaggi dell’alta Val Pellice.
Conca del Pra e Cascata del Pis
Agugliassa
Monte Granero
Monte Manzol

