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	<title>Valpellice Outdoor</title>
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		<title>Come orientarsi sui sentieri della Val Pellice: mappe, tracce GPX e app</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/come-orientarsi-mappe-tracce-gpx-app-navigazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Basile]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:28:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Orientarsi sui sentieri oggi è molto più semplice rispetto a qualche anno fa, ed uno smartphone, una buona applicazione cartografica e una traccia GPX scaricata prima della partenza permettono di seguire con buona precisione gran parte degli itinerari escursionistici. Anche in Val Pellice, però, non sempre è presente copertura telefonica e alcuni percorsi attraversano valloni, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14517" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri.jpg" alt="" width="2000" height="1333" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri.jpg 2000w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-600x400.jpg 600w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>Orientarsi sui sentieri oggi è molto più semplice rispetto a qualche anno fa, ed uno smartphone, una buona applicazione cartografica e una <strong>traccia GPX scaricata prima della partenza</strong> permettono di seguire con buona precisione gran parte degli itinerari escursionistici.</p>
<p>Anche in <strong>Val Pellice</strong>, però, non sempre è presente copertura telefonica e alcuni percorsi attraversano valloni, boschi o zone poco frequentate dove la segnaletica può essere meno evidente. Per questo è importante preparare gli strumenti di navigazione prima di partire e non affidarsi alla connessione internet durante l&#8217;escursione.</p>
<p>In questa pagina abbiamo raccolto alcuni consigli pratici per utilizzare le <strong>mappe dei sentieri, le tracce GPS e le applicazioni offline</strong> che possono essere utili durante le escursioni in Val Pellice.</p>
<h3 id="tracce-gpx"><strong>La traccia GPX: il modo più semplice per seguire un percorso</strong></h3>
<p>Nelle pagine dei <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/"><strong>Percorsi di Val Pellice Outdoor</strong></a>, quando disponibile, puoi scaricare la <strong>traccia GPX dell&#8217;itinerario</strong>.</p>
<p>Un file GPX contiene il tracciato geografico del percorso e può essere aperto con numerose applicazioni per smartphone, dispositivi GPS e software cartografici. Una volta importata la traccia, puoi visualizzare sulla mappa sia il percorso da seguire sia la tua posizione rilevata dal GPS del telefono.</p>
<p>Il nostro consiglio è di scaricare la traccia prima di partire, aprirla nell&#8217;app che utilizzerai e verificare che anche la cartografia della zona sia disponibile offline.</p>
<p>La traccia GPS rimane comunque uno strumento di supporto, ma sul terreno possono verificarsi variazioni del sentiero, deviazioni, frane, lavori o altre situazioni non ancora riportate sulla traccia. È quindi sempre importante osservare anche la segnaletica presente sul percorso e valutare le condizioni effettive del terreno.</p>
<h3 id="app-mappe-offline"><strong>Quali app utilizzare per seguire una traccia GPX?</strong></h3>
<p>Esistono moltissime applicazioni dedicate all&#8217;escursionismo, e non è necessario utilizzare quella con cui è stata creata la traccia, perchè un normale file GPX può essere importato in numerose app differenti.</p>
<p>Tra quelle che riteniamo più pratiche ci sono <strong><a href="https://osmand.net/it/" target="_blank" rel="noopener">OsmAnd</a></strong>, <strong><a href="https://mapy.com/it" target="_blank" rel="noopener">Mapy.com</a></strong> e <strong><a href="https://maps.me/" target="_blank" rel="noopener">Maps.me</a></strong>.</p>
<p><strong>OsmAnd</strong> è probabilmente una delle soluzioni più complete. Permette di scaricare le mappe sul telefono, importare e visualizzare tracce GPX e utilizzare numerose informazioni cartografiche anche senza connessione internet. È disponibile anche una versione consultabile da computer, utile per osservare il percorso prima dell&#8217;escursione.</p>
<p><strong>Mapy.com</strong> ha un&#8217;interfaccia semplice ed è particolarmente comoda per l&#8217;escursionismo. In Val Pellice risulta interessante anche perché sulla cartografia sono riportati i numeri di molti sentieri, un riferimento utile quando sul terreno si incontrano paline e indicazioni della rete escursionistica.</p>
<p><strong>Maps.me</strong> rappresenta un&#8217;altra alternativa semplice per avere cartografia e navigazione disponibili offline.</p>
<p>Non esiste necessariamente un&#8217;app migliore in assoluto, ma è più importante conoscere bene quella che si utilizza e, soprattutto, aver scaricato in anticipo tutto ciò che serve.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14518" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-02.jpg" alt="" width="2000" height="1333" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-02.jpg 2000w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-02-600x400.jpg 600w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-02-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<h3><strong>Mapy.com e la numerazione dei sentieri</strong></h3>
<p>La numerazione dei sentieri può essere particolarmente utile in Val Pellice.</p>
<p>Nei nostri itinerari cerchiamo, quando possibile, di indicare anche i <strong>numeri dei sentieri da seguire</strong>, soprattutto nei punti in cui sono presenti bivi o incroci con altri percorsi.</p>
<p>Mapy.com permette di visualizzare direttamente molti di questi riferimenti sulla cartografia, e questo consente di confrontare facilmente la descrizione dell&#8217;itinerario, la traccia GPX, la posizione sul terreno e le indicazioni presenti sulle paline.</p>
<p>Naturalmente non tutti i sentieri sono necessariamente numerati o riportati nello stesso modo sulle diverse cartografie, e quindi la traccia e la descrizione dell&#8217;itinerario rimangono riferimenti importanti.</p>
<h3><strong>Utilizzare le mappe anche senza copertura telefonica</strong></h3>
<p>In montagna non bisogna fare affidamento sulla presenza della rete mobile.</p>
<p>Le principali applicazioni cartografiche permettono di <strong>scaricare preventivamente le mappe sul telefono</strong> e utilizzarle successivamente senza connessione internet.</p>
<p>Una volta scaricate mappa e traccia, è possibile utilizzare il GPS dello smartphone anche senza traffico dati. Durante l&#8217;escursione si può quindi tenere il telefono offline o in modalità aereo, verificando che la localizzazione GPS rimanga attiva.</p>
<p>Questa soluzione è particolarmente utile nelle vallate più isolate e permette anche di ridurre il consumo della batteria.</p>
<p>Prima di partire consigliamo comunque di fare una semplice prova: aprire l&#8217;app senza connessione internet e verificare che <strong>mappa, traccia e posizione GPS</strong> siano effettivamente visibili.</p>
<p><!-- ===== CTA DISCRETA ===== --></p>
<div style="margin: 18px 0 25px 0; padding: 12px 15px; border-left: 3px solid #68754a; background: #f8f8f5;">
<p style="margin-top: 0;"><strong>Prima di partire</strong></p>
<p>Apri la scheda dell&#8217;escursione che hai scelto, scarica la traccia GPX e consulta descrizione, difficoltà e indicazioni sul percorso.</p>
<p style="margin-bottom: 0;"><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/"><strong>→ Vai ai Percorsi</strong></a></p>
</div>
<h3><strong>Attenzione alla batteria del telefono</strong></h3>
<p>Quando lo smartphone viene utilizzato come principale strumento di orientamento, la batteria diventa un elemento da non sottovalutare.</p>
<p>GPS, schermo acceso e temperature basse possono aumentare sensibilmente i consumi. Conviene quindi partire con il telefono completamente carico, limitare l&#8217;uso dello schermo e, negli itinerari più lunghi o isolati, portare con sé un piccolo <strong>power bank</strong>.</p>
<p>È anche per questo motivo che può essere utile disporre di un secondo sistema di orientamento.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14522" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-03.jpg" alt="" width="2000" height="1333" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-03.jpg 2000w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-03-600x400.jpg 600w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2026/09/sentieri-03-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<h3 id="cartografia-val-pellice"><strong>Cartografia escursionistica della Val Pellice</strong></h3>
<p>La <strong>carta escursionistica tradizionale</strong> rimane un ottimo strumento per avere una visione complessiva del territorio, comprendere la posizione delle vallate e individuare sentieri alternativi, rifugi, colli e altri punti di riferimento.</p>
<p>Con le applicazioni moderne, le mappe offline e le tracce GPX, per molte escursioni è possibile scegliere di non portare con sé la carta cartacea. Chi preferisce averla nello zaino dispone comunque di uno strumento indipendente dal telefono e dalla batteria.</p>
<p>Per la Val Pellice consigliamo la cartografia di <strong><a href="https://www.fraternalieditore.com/" target="_blank" rel="noopener">Fraternali Editore</a></strong>, in particolare la <strong>Carta n. 7 &#8211; Val Pellice in scala 1:25.000</strong>, che comprende la rete sentieristica, la toponomastica, rifugi e bivacchi, corsi d&#8217;acqua e numerosi altri elementi utili all&#8217;escursionista.</p>
<h3><strong>Cartografia Fraternali digitale con Avenza Maps</strong></h3>
<p>Un&#8217;interessante soluzione intermedia tra carta tradizionale e applicazioni basate sulla cartografia online è rappresentata da <strong><a href="https://store.avenza.com/" target="_blank" rel="noopener">Avenza Maps</a></strong>.</p>
<p>Attraverso l&#8217;app è possibile utilizzare cartografie digitali georeferenziate, tra cui quelle di Fraternali Editore. Una volta acquistata e scaricata la carta della zona, questa può essere consultata offline sul telefono.</p>
<p>Il GPS dello smartphone permette di <strong>visualizzare direttamente la propria posizione sulla cartografia</strong>, mantenendo quindi l&#8217;aspetto e le informazioni di una vera carta escursionistica ma con il vantaggio della geolocalizzazione.</p>
<p>Per chi è abituato alle carte topografiche tradizionali può essere una soluzione particolarmente interessante.</p>
<h3><strong>La tecnologia aiuta, ma bisogna sempre osservare il terreno</strong></h3>
<p>Smartphone, GPS e cartografia digitale hanno reso molto più semplice l&#8217;orientamento in montagna, ma nessuno strumento deve essere seguito in modo automatico.</p>
<p>Una traccia GPS può contenere errori, essere stata registrata alcuni anni prima oppure attraversare un tratto successivamente modificato. Allo stesso modo, un sentiero riportato su una mappa non è necessariamente sempre percorribile.</p>
<p>Le informazioni presenti nelle nostre pagine Percorsi devono quindi essere considerate insieme alle condizioni reali incontrate durante l&#8217;escursione, alla segnaletica presente sul terreno e alla propria esperienza.</p>
<p>Prima di partire consulta sempre la descrizione completa dell&#8217;itinerario, scarica la traccia GPX quando disponibile e verifica eventuali avvisi o informazioni aggiornate riportate nella pagina.</p>
<p><!-- ===== CTA FINALE ===== --></p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin: 30px 0 18px; padding: 22px 18px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #f7f9f6;">
<p style="margin: 0 0 8px; font-size: 1.08em;"><strong>Pronto a partire?</strong></p>
<p style="margin: 0 0 15px;">Consulta i nostri itinerari per scegliere un&#8217;escursione in base alla zona, alla difficoltà e alle caratteristiche del percorso. Nelle nostre schede trovi descrizioni dettagliate dei sentieri, varianti, e, quando disponibile, la traccia GPX da scaricare prima della partenza.</p>
<p style="margin-bottom: 0;"><a style="display: inline-block; padding: 10px 16px; border-radius: 4px; background: #496a46; color: #ffffff; text-decoration: none;" href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/"><strong>Scopri tutti i Percorsi</strong></a></p>
</div>
<p><!-- ===== SEGNALAZIONE ===== --></p>
<div style="margin: 18px 0 25px 0; padding: 12px 15px; border-right: 3px solid #68754a; background: #f8f8f5;">
<p style="margin-top: 0;"><strong>Hai trovato un&#8217;informazione da aggiornare?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0;">Se hai percorso recentemente uno dei nostri itinerari e hai notato variazioni del sentiero, problemi di segnaletica o altre informazioni utili, scrivici attraverso la <a href="https://valpelliceoutdoor.it/contatti/"><strong>pagina Contatti</strong></a>.</p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Come arrivare alla Conca del Prà in auto: strada, permessi, orari e parcheggi</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/come-arrivare-alla-conca-del-pra-in-auto-strada-permessi-orari-e-parcheggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Basile]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 13:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Conca del Prà, sopra Villanova di Bobbio Pellice, è una delle mete più frequentate della Val Pellice. Oltre ai sentieri escursionistici, può essere raggiunta attraverso la strada sterrata che sale da Villanova, ma il transito delle auto è regolamentato e consentito solo in determinati periodi e fasce orarie. In questa pagina trovi le informazioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/come-arrivare-alla-conca-del-pra-in-auto-strada-permessi-orari-e-parcheggi/">Come arrivare alla Conca del Prà in auto: strada, permessi, orari e parcheggi</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13017" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-conca-del-pra-mtb-val-pellice-piemonte.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-conca-del-pra-mtb-val-pellice-piemonte.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-conca-del-pra-mtb-val-pellice-piemonte-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La Conca del Prà, sopra Villanova di Bobbio Pellice, è una delle mete più frequentate della Val Pellice. Oltre ai sentieri escursionistici, può essere raggiunta attraverso la strada sterrata che sale da Villanova, ma il <strong>transito delle auto è regolamentato e consentito solo in determinati periodi e fasce orarie</strong>.</p>
<p>In questa pagina trovi le informazioni utili per capire <strong>come salire alla Conca del Prà</strong> in auto, dove acquistare il permesso, dove parcheggiare e come funziona la strada Villanova-Prà. Per chi preferisce raggiungerla a piedi o in mountain bike, trovi anche alcuni consigli e i collegamenti ai percorsi descritti su Val Pellice Outdoor.</p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin-top: 0; padding: 20px 15px 13px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #ffffff;">
<p style="text-decoration: underline;"><strong>Informazioni aggiornate alla stagione estiva 2026</strong></p>
<p>Regolamento, periodo di apertura, costi e orari possono cambiare di anno in anno. Prima di partire consigliamo quindi di verificare eventuali aggiornamenti pubblicati dal <a href="https://www.comune.bobbiopellice.to.it/">Comune di Bobbio Pellice</a>.</p>
<p><a href="https://www.comune.bobbiopellice.to.it/Dettaglionews?IDNews=387844">Qua</a> trovate il comunicato e la regolamentazione relativi al 2026.</p>
</div>
<h3><strong>Si può salire alla Conca del Prà in auto?</strong></h3>
<p>Sì, durante la stagione estiva è possibile raggiungere in auto l&#8217;ingresso della Conca del Prà percorrendo la pista agro-silvo-pastorale che parte da Villanova. L&#8217;accesso non è però libero: <strong>il numero di mezzi ammessi ogni giorno è limitato</strong>, è necessario <strong>acquistare un apposito tagliando</strong> e la salita e la discesa possono avvenire esclusivamente nelle <strong>fasce orarie stabilite</strong>.</p>
<p>Per il 2026 il transito regolamentato è previsto <strong>dal 6 giugno al 30 settembre</strong>, con un massimo di <strong>40 veicoli al giorno</strong>.</p>
<p>Il permesso consente di percorrere la strada fino all&#8217;<strong>area di parcheggio situata all&#8217;imbocco della Conca</strong>: all&#8217;interno della Conca del Prà non è invece consentito circolare o parcheggiare con l&#8217;auto.</p>
<h3><strong>Da dove parte la strada Villanova &#8211; Conca del Prà?</strong></h3>
<p>Per raggiungere la Conca bisogna risalire tutta la Val Pellice fino a <strong>Bobbio Pellice</strong> e proseguire lungo la strada provinciale fino alla borgata di <strong>Villanova</strong>, posta a circa 1.230 metri di quota.</p>
<p>All’arrivo a Villanova si trova un <a href="https://maps.app.goo.gl/sGY7WmKJ2DfL8rCQ6" target="_blank" rel="noopener"><strong>primo ampio spiazzo asfaltato</strong></a> dove è possibile lasciare l’auto: il parcheggio è a pagamento tramite <strong>parchimetro, attivo tutto l&#8217;anno.</strong></p>
<p>Chi prosegue, senza entrare nella borgata ed oltrepassare il ponte sulla cascata del Rio Cambalera, prosegue sulla <strong>strada che diventa sterrata</strong> dopo lo spiazzo asfaltato.</p>
<p>Nei <strong>weekend</strong>, a partire <strong>dalle ore 8:00</strong>, per parcheggiare lungo questo tratto è previsto l’<strong>Eco Pass</strong>.</p>
<p>Il <a href="https://maps.app.goo.gl/jSDdax5mT2VyrkxK7" target="_blank" rel="noopener"><strong>parcheggio alto</strong></a> di Villanova si trova in corrispondenza del punto in cui inizia il <strong>divieto</strong> di transito verso la Conca del Prà. Da qui possono proseguire in auto soltanto i veicoli muniti dell’apposito permesso, oltre ai proprietari e a chi lavora nella Conca.</p>
<p>Da questo punto la strada sterrata continua per circa 5 km fino all’ingresso della Conca del Prà, superando poco più di 400 metri di dislivello.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12919" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3574.jpg" alt="Cascata del Pis Strada Villanova Conca del Pra - Alpi del Piemonte - Torino" width="1800" height="720" /></p>
<h3><strong>Permesso per salire alla Conca del Prà: costo e dove acquistarlo</strong></h3>
<p>Per la stagione 2026 sono ammessi al massimo 40 veicoli al giorno.</p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin: 20px 0; padding: 20px 15px 13px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #ffffff;">
<p style="margin-top: 0;"><strong>Aggiornamento 2026</strong></p>
<p><strong>Costo:</strong> 10 euro al giorno</p>
<p><strong>Dove si acquista:</strong> <a href="https://maps.app.goo.gl/9uVR5wquN3mh6Jds9" target="_blank" rel="noopener">Trattoria Villanova</a></p>
<p><strong>Pagamento:</strong> in contanti</p>
<p><strong>Numero massimo:</strong> 40 veicoli al giorno</p>
<p style="margin-bottom: 0;"><strong>Prenotazione:</strong> il permesso non può essere prenotato e deve essere acquistato e ritirato direttamente a Villanova durante una delle fasce orarie previste per la salita.</p>
</div>
<p>Il numero limitato di mezzi permette di contenere il traffico lungo una strada di montagna utilizzata contemporaneamente da auto, escursionisti e ciclisti. Nei weekend estivi e nelle giornate di maggiore frequentazione conviene quindi tenere presente che i 40 permessi giornalieri possono esaurirsi.</p>
<h3><strong>Orari di salita e discesa 2026</strong></h3>
<p>Il transito non è consentito liberamente durante tutta la giornata e, per ragioni di sicurezza, sono previste fasce separate per la salita e la discesa.</p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin: 20px 0; padding: 20px 15px 13px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #ffffff;">
<p style="margin-top: 0;"><strong>Orari di salita:</strong> 09:00–10:00, 11:00–12:00 e 17:00–18:00.</p>
<p><strong>Orari di discesa:</strong> 15:30–16:30 e 21:00–22:00.</p>
<p style="margin-bottom: 0;"><strong>Limiti di velocità:</strong> 20 km/h per auto e moto; 10 km/h per le biciclette.</p>
</div>
<p>Al di fuori di queste fasce non è possibile transitare sulla pista. Gli orari sono particolarmente importanti anche quando si programma un&#8217;escursione partendo dalla Conca: prima di salire in auto conviene quindi valutare bene l&#8217;orario previsto per il rientro.</p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin: 28px 0; padding: 20px 18px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #f7f9f6;">
<p style="margin: 0 0 12px;"><strong>Stai organizzando una giornata al Prà?</strong></p>
<p style="margin: 0 0 15px;">Trovi descrizione dei percorsi, varianti, traccia GPS e informazioni utili nella scheda dedicata all&#8217;escursione.</p>
<p><a style="display: inline-block; padding: 10px 16px; border-radius: 4px; background: #496a46; color: #ffffff; text-decoration: none;" href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/conca-del-pra-e-rifugio-jervis/"><strong>Guarda il percorso a piedi da Villanova</strong></a></div>
<h3><strong>Com&#8217;è la strada per la Conca del Prà?</strong></h3>
<p>La Villanova &#8211; Prà è una<strong> strada sterrata di montagna</strong>, non una normale strada asfaltata. In condizioni ordinarie non richiede necessariamente un fuoristrada o un 4&#215;4, ma deve essere percorsa con attenzione e a velocità ridotta.</p>
<p>Il tracciato sale con numerosi tornanti, attraversa alcuni rii e passa nei pressi della Cascata del Pis, prima di affrontare l&#8217;ultima parte che conduce all&#8217;ingresso della Conca del Prà.</p>
<p><strong>Il fondo può presentare buche, pietre e tratti più sconnessi</strong> e le condizioni possono cambiare rapidamente in seguito a forti piogge, temporali, erosione o lavori di manutenzione. Un&#8217;auto particolarmente bassa da terra richiede quindi maggiore attenzione.</p>
<p>La strada è inoltre piuttosto <strong>stretta</strong> in diversi punti. Proprio per questo salita e discesa vengono concentrate in fasce orarie differenti, riducendo per quanto possibile l&#8217;incrocio tra i mezzi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13022" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/central-img-conca-pra-mtb-val-pellice-piemonte.jpg" alt="" width="1300" height="700" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/central-img-conca-pra-mtb-val-pellice-piemonte.jpg 1300w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/central-img-conca-pra-mtb-val-pellice-piemonte-600x323.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<h3><strong>Dove si parcheggia alla Conca del Prà?</strong></h3>
<p>Il parcheggio autorizzato si trova all&#8217;<strong><a href="https://maps.app.goo.gl/ykcXVwqwth7hk9hMA" target="_blank" rel="noopener">imbocco della Conca del Prà</a></strong>.</p>
<p>È importante quindi distinguere l&#8217;accesso alla strada dall&#8217;accesso alla Conca vera e propria: il tagliando permette di salire con il proprio mezzo e sostare nell&#8217;area prevista, ma <strong>non permette di proseguire in automobile all&#8217;interno del pianoro</strong>. Il regolamento comunale vieta infatti sia il transito sia la sosta dei veicoli nella Conca.</p>
<p>Dal parcheggio si può poi <strong>proseguire a piedi</strong> verso il Rifugio Willy Jervis, la Ciabota del Prà, l&#8217;Agriturismo Catalin, gli alpeggi e gli itinerari che partono dalla parte superiore della valle.</p>
<h3><strong>Parcheggiare a Villanova ed Eco Pass</strong></h3>
<p>Chi vuole raggiungere la Conca del Prà a piedi può lasciare l’auto a Villanova scegliendo tra diverse possibilità.</p>
<p>All’arrivo della borgata si trova un <strong>ampio spiazzo asfaltato</strong> adibito a parcheggio a pagamento con <strong>parchimetro</strong>. La tariffa oraria è di 0,50,€ per massimo 2 ore, mentre quella giornaliera di 3€. Il parchimetro è attivo tutto l&#8217;anno.</p>
<p>È inoltre possibile proseguire oltre Villanova e <strong>parcheggiare lungo il primo tratto della strada sterrata</strong>, fino al parcheggio alto situato in corrispondenza del divieto di accesso verso la Conca.</p>
<p><strong>Il sabato e la domenica</strong>, a partire dalle ore 8:00, <strong>per utilizzare questi parcheggi sulla strada sterrata è previsto un Eco Pass di 3 euro</strong>. Il contributo viene pagato in <strong>contanti</strong> direttamente all’arrivo, dove è presente personale incaricato dal Comune per la riscossione.</p>
<p>Se si arriva il venerdì oppure il sabato mattina molto presto, può capitare che il personale addetto alla riscossione non sia ancora presente. In questo caso è comunque possibile parcheggiare lungo il tratto sterrato consentito: il pagamento dell’Eco Pass viene gestito quando il servizio è attivo e l’assenza momentanea degli addetti non impedisce di lasciare l’auto nelle aree autorizzate.</p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin: 20px 0; padding: 20px 15px 13px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #ffffff;">
<p style="margin-top: 0;"><strong>Attenzione a non confondere i due pagamenti</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0;">L’Eco Pass riguarda il parcheggio sulla strada sterrata che inizia da Villanova. Il tagliando da 10 euro autorizza invece il transito sulla strada regolamentata Villanova-Prà. Il parcheggio alto rappresenta quindi anche il punto oltre il quale, senza permesso, si deve necessariamente proseguire a piedi o in bicicletta.</p>
</div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12563" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01-conca-del-pra-trekking-val-pellice-piemonte.jpg" alt="" width="1500" height="1155" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01-conca-del-pra-trekking-val-pellice-piemonte.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01-conca-del-pra-trekking-val-pellice-piemonte-600x462.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3><strong>La strada Villanova &#8211; Prà a piedi e in mountain bike</strong></h3>
<p>La strada non è utilizzata soltanto dalle auto, ma è anche un itinerario molto frequentato da escursionisti e mountain biker, oltre a rappresentare una via di accesso alle attività e agli alpeggi della Conca.</p>
<p><strong>In MTB</strong> la salita è interamente ciclabile e rappresenta uno dei grandi classici della Val Pellice. Può essere percorsa come escursione a sé oppure inserita in itinerari più lunghi, come il Giro dei Tre Rifugi, che collega il Rifugio Jervis con il Colle e Rifugio Barant e il Rifugio Barbara.</p>
<p>Durante i weekend estivi consigliamo però ai biker, quando possibile, di evitare le ore centrali delle giornate più frequentate. In alcuni tratti la strada è stretta e viene condivisa con numerosi pedoni e, nelle fasce autorizzate, con i mezzi a motore. Scegliere un orario meno affollato rende la salita e soprattutto la discesa più piacevoli e sicure per tutti.</p>
<p>Il regolamento stabilisce inoltre per le biciclette un limite massimo di 10 km/h lungo la pista.</p>
<p><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/mountain-bike/bobbio-pellice/conca-del-pra-e-rifugio-jervis/"><strong>→ Conca del Prà e Rifugio Jervis in mountain bike</strong></a></p>
<p><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/mountain-bike/bobbio-pelllice/colle-e-rifugio-barant/"><strong>→ Colle e Rifugio Barant e Giro dei Tre Rifugi</strong></a></p>
<h3><strong>Raggiungere la Conca del Prà a piedi</strong></h3>
<p>Lasciare l&#8217;auto a Villanova rimane il modo classico per raggiungere la Conca del Prà.</p>
<p>Il percorso più conosciuto segue la vecchia <strong>mulattiera</strong>, che sale inizialmente nel bosco e raggiunge successivamente la carrozzabile nei pressi della Cascata del Pis. Da qui si continua verso il Prà utilizzando la strada e alcuni sentieri che ne tagliano i tornanti.</p>
<p>Un&#8217;alternativa più selvaggia è il <strong>sentiero dell&#8217;Inverso</strong>, che risale il versante opposto del torrente Pellice e permette di raggiungere la parte superiore della valle con un itinerario decisamente diverso dalla carrozzabile.</p>
<p>Nella scheda dedicata trovi la descrizione completa dei diversi percorsi, le tracce GPS, i punti di attenzione e tutte le informazioni per organizzare l&#8217;escursione.</p>
<p><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/conca-del-pra-e-rifugio-jervis/"><strong>→ Trekking alla Conca del Prà e Rifugio Jervis</strong></a></p>
<h3><strong>Conviene salire in auto o a piedi?</strong></h3>
<p>Dipende soprattutto da ciò che si vuole fare una volta arrivati al Prà.</p>
<p>Salire in auto permette di risparmiare circa 500 metri di dislivello ed è particolarmente utile per chi vuole utilizzare la Conca come punto di partenza per escursioni più lunghe verso l’alta valle. Dal Prà si può proseguire, ad esempio, verso il <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/colle-e-rifugio-barant/">Colle e Rifugio Barant</a>, il <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/rifugio-granero/">Rifugio Granero</a> o il <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/colle-della-croce/">Colle della Croce</a>, oltre a numerosi altri itinerari.</p>
<p>Se invece la Conca del Prà è la meta della giornata, il percorso da Villanova fa parte a pieno titolo dell&#8217;escursione: boschi, torrenti e la Cascata del Pis accompagnano progressivamente verso il grande pianoro, rendendo l&#8217;arrivo nella Conca ancora più suggestivo.</p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin: 30px 0; padding: 22px 18px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #f7f9f6;">
<p style="margin: 0 0 8px; font-size: 1.08em;"><strong>Vuoi fermarti più a lungo in Val Pellice?</strong></p>
<p style="margin: 0 0 15px;">La Conca del Prà può essere il punto di partenza per scoprire con più calma i sentieri ed i rifugi dell’alta Val Pellice. Se vuoi trasformare l’escursione in un soggiorno di più giorni, scopri le nostre proposte di trekking, tour e soggiorni, in autonomia oppure con guida.</p>
<p><a style="display: inline-block; padding: 10px 16px; border-radius: 4px; background: #496a46; color: #ffffff; text-decoration: none;" href="https://valpelliceoutdoor.it/offerte/tour-soggiorni/"><strong>Scopri tour e soggiorni in Val Pellice</strong></a></div>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12569" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/07-conca-del-pra-trekking-val-pellice-piemonte.jpg" alt="" width="1500" height="890" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/07-conca-del-pra-trekking-val-pellice-piemonte.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/07-conca-del-pra-trekking-val-pellice-piemonte-600x356.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></h3>
<h3><strong>Domande frequenti sulla strada Villanova &#8211; Conca del Prà</strong></h3>
<h4><strong>La strada per la Conca del Prà è aperta tutto l&#8217;anno alle auto?</strong></h4>
<p>No. Il transito turistico dei veicoli è regolamentato stagionalmente. Nel 2026 è consentito dal 6 giugno al 30 settembre, esclusivamente con tagliando e nelle fasce orarie previste.</p>
<h4><strong>Serve un 4&#215;4 per salire alla Conca del Prà?</strong></h4>
<p>In condizioni normali non è necessario un fuoristrada, ma la Villanova–Prà è una strada sterrata di montagna. Il fondo può essere sconnesso e cambiare dopo piogge intense o lavori; con vetture molto basse è quindi necessaria maggiore attenzione.</p>
<h4><strong>Quanto costa il permesso?</strong></h4>
<p>Per il 2026 il tagliando giornaliero costa 10 euro ed è acquistabile in contanti presso la Trattoria Villanova.</p>
<h4><strong>Si può prenotare il permesso?</strong></h4>
<p>No. Il permesso non è prenotabile. Deve essere acquistato e ritirato direttamente presso la Trattoria Villanova durante una delle fasce orarie previste per la salita.</p>
<h4><strong>Cosa succede se sono già stati rilasciati i 40 permessi?</strong></h4>
<p>Non è possibile accedere alla pista con un ulteriore veicolo. Si può lasciare l&#8217;auto nelle aree di parcheggio consentite a Villanova e raggiungere la Conca a piedi.</p>
<h4><strong>Quanto dista Villanova dalla Conca del Prà?</strong></h4>
<p>Seguendo interamente la strada sterrata sono circa 7 km, con poco più di 500 metri di dislivello. I percorsi escursionistici a piedi possono essere più brevi perché utilizzano mulattiere e sentieri che tagliano diversi tornanti della carrozzabile.</p>
<h4><strong>Dove posso parcheggiare se voglio salire a piedi?</strong></h4>
<p>Le principali possibilità si trovano a Villanova. Nei periodi più frequentati conviene arrivare presto e controllare eventuali regolamentazioni stagionali relative ai parcheggi e all&#8217;Eco Pass.</p>
<div class="vpo-tour-variant" style="margin-top: 0; padding: 20px 15px 13px; border: 1px solid #d8ddd7; border-radius: 6px; background: #ffffff;">
<p style="text-decoration: underline;"><strong>Prima di partire</strong></p>
<p>La regolamentazione della strada Villanova &#8211; Prà <strong>può essere modificata in occasione di manifestazioni, lavori o altre necessità locali</strong>, per questo consigliamo di controllare gli ultimi aggiornamenti del <a href="https://www.comune.bobbiopellice.to.it/">Comune di Bobbio Pellice</a>, soprattutto se si prevede di raggiungere la Conca del Prà in auto durante un weekend o in occasione di eventi.</p>
</div>
<div style="margin: 18px 0 25px 0; padding: 12px 15px; border-right: 3px solid #68754a; background: #f8f8f5;">
<h4 style="text-align: center;"><strong>Val Pellice Outdoor ti è stato utile?</strong></h4>
<p>Hai usato Val Pellice Outdoor per trovare informazioni, consigli, tracce GPS o idee per organizzare la tua escursione? Se il sito ti è stato utile, puoi condividere la tua esperienza lasciando una recensione su Google. Il tuo parere ci aiuta a far conoscere il progetto e a <b>continuare a creare contenuti utili</b> per chi vuole scoprire la Val Pellice ed il suo lato outdoor.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://g.page/r/CYG9cKD614PpEAE/review" target="_blank" rel="noopener"><b>Lascia una recensione su Google</b></a></p>
</div>
<p><!-- ===== SEGNALAZIONE ===== --></p>
<div style="margin: 18px 0 25px 0; padding: 1px 15px; border-right: 3px solid #68754a; background: #f8f8f5;">
<h3 style="text-align: center; padding-bottom: 10px;"><strong>Hai una segnalazione da farci?</strong></h3>
<p>Hai percorso recentemente questo itinerario e hai notato qualcosa che potrebbe essere utile aggiungere o aggiornare nella pagina? Può trattarsi dello stato del sentiero, della segnaletica, di un tratto modificato, di un accesso, di un punto d’appoggio o semplicemente di un’informazione che ritieni possa essere utile ad altri escursionisti.</p>
<p>Puoi inviarci la tua segnalazione attraverso la <a href="/contatti/"><strong>pagina Contatti</strong></a>: il tuo contributo ci aiuta a mantenere le informazioni sui percorsi il più possibile aggiornate.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/come-arrivare-alla-conca-del-pra-in-auto-strada-permessi-orari-e-parcheggi/">Come arrivare alla Conca del Prà in auto: strada, permessi, orari e parcheggi</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Noleggio Ciaspole in Val Pellice</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/noleggio-ciaspole-in-val-pellice-noleggio-ciaspole-in-val-pellice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 17:50:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://valpelliceoutdoor.it/?p=13796</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esplorare la val Pellice durante l&#8217;inverno alla scoperta dei percorsi escursionistici per ciaspole è un vero spettacolo. Nel caso dovessi noleggiare ciaspole e bastoncini ti puoi rivolgere a : VALPELAND EXTREME Associazione Sportiva Via Maestra 64, Bobbio Pellice Tel : +39 333 491 6379 Email : riopatrick27@gmail.com DESCRIZIONE ITINERARI PER CIASPOLE &#62;&#62; clicca qua ESCURSIONI GUIDATE CON CIASPOLE IN VAL PELLICE [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/noleggio-ciaspole-in-val-pellice-noleggio-ciaspole-in-val-pellice/">Noleggio Ciaspole in Val Pellice</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13797 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/noleggio-ciaspole-val-pellice-piemonte-torino1.jpg" alt="" width="1700" height="846" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/noleggio-ciaspole-val-pellice-piemonte-torino1.jpg 1700w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/noleggio-ciaspole-val-pellice-piemonte-torino1-600x299.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1700px) 100vw, 1700px" />Esplorare la val Pellice durante l&#8217;inverno alla scoperta dei <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/ciaspole" target="_blank" rel="noopener">percorsi escursionistici per ciaspole</a> è un vero spettacolo.<br />
Nel caso dovessi noleggiare ciaspole e bastoncini ti puoi rivolgere a :</p>
<p><strong>VALPELAND EXTREME</strong><br />
<em>Associazione Sportiva</em><br />
<a href="https://goo.gl/maps/3r7gDQnhgpRjqU8QA" target="_blank" rel="noopener">Via Maestra 64, Bobbio Pellice</a><br />
<strong>Tel : </strong>+39 333 491 6379<br />
<strong>Email : </strong><a href="mailto:riopatrick27@gmail.com">riopatrick27@gmail.com</a></p>
<p><strong>DESCRIZIONE ITINERARI PER CIASPOLE</strong> &gt;&gt; <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/ciaspole" target="_blank" rel="noopener">clicca qua</a></p>
<p><strong>ESCURSIONI GUIDATE CON CIASPOLE IN VAL PELLICE</strong><br />
Se siete alla vostra prima esperienza e vorreste essere <strong>accompagnati</strong> da una nostra guida escursionistica, possiamo organizzare una giornata per il vostro gruppo di amici sull&#8217;itinerario che più preferite o di nostra scelta, e con ovviamente tutta l&#8217;attrezzatura necessaria.<br />
Se vuoi maggiori dettagli visita la pagina <a href="https://valpelliceoutdoor.it/escursioni-guidate/private/guide-escursionistiche" target="_blank" rel="noopener"><strong>escursioni guidate</strong></a> oppure contattaci direttamente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/noleggio-ciaspole-in-val-pellice-noleggio-ciaspole-in-val-pellice/">Noleggio Ciaspole in Val Pellice</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Area Camper Bobbio Pellice</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/area-camper-bobbio-pellice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 17:38:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://valpelliceoutdoor.it/?p=13792</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’area camper di Bobbio Pellice è sita in Via Fonte della Salute 9, a soli 100m dalla piazza principale del paese e dai rispettivi e principali esercizi commerciali.. L&#8217;area offre: spazio per il posteggio di 20 camper-caravan carico-scarico acqua potabile e liquami colonnine per la ricarica elettrica rigoglioso spazio verde alberato e limitrofa area pic-nic griglie utilizzabili a turni per i propri pranzi e/o cene [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/area-camper-bobbio-pellice/">Area Camper Bobbio Pellice</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13793" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/area-camper-bobbio-pellice.jpg" alt="" width="1800" height="720" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/area-camper-bobbio-pellice.jpg 1800w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/area-camper-bobbio-pellice-600x240.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p>L’area camper di <strong>Bobbio Pellice</strong> è sita in <a href="https://goo.gl/maps/6wCjwLdvhmXnTKCj6" target="_blank" rel="noopener">Via Fonte della Salute 9</a>, a soli 100m dalla piazza principale del paese e dai rispettivi e principali esercizi commerciali..</p>
<p>L&#8217;area offre:</p>
<ul>
<li>spazio per il posteggio di <strong>20 camper-caravan</strong></li>
<li><strong>carico-scarico</strong> acqua potabile e liquami</li>
<li>colonnine per la <strong>ricarica elettrica</strong></li>
<li>rigoglioso <strong>spazio verde</strong> alberato e limitrofa area <strong>pic-nic</strong></li>
<li><strong>griglie</strong> utilizzabili a turni per i propri pranzi e/o cene in compagnia.</li>
</ul>
<p>Il <strong>costo giornaliero</strong> della sosta è di <strong>€10</strong>, il biglietto è acquistabile dopo aver già parcheggiato nella <strong>Tabaccheria edicola MI.MO.LO’</strong> presente sulla piazza del paese.</p>
<p>Contatti per prenotazioni ed info :<br />
<a href="mailto:impiantisportivi.bobbiopellice@gmail.com">impiantisportivi.bobbiopellice@gmail.com</a><br />
+39 333 599 7362 (Michele)<br />
+39 338 648 6595 (Lorenzo)</p>
<p><strong>Novità 2021 :</strong> è la possibilità di avere uno sconto di €2 sull’acquisto di qualsivoglia genere in tutti gli esercizi convenzionati con l’area.</p>
<p>Nella piazza principale si trova anche l’<strong>ufficio turistico del paese</strong> dove i frequentatori dell’area possono ricevere tutte le informazioni circa bar, pizzerie, ristoranti presenti sul luogo, ma anche tutte le iniziative portate avanti dalle varie associazioni e guide attive sul territorio, quali <a href="https://valpelliceoutdoor.it/escursioni-guidate/gruppo/calendario-trekking" target="_blank" rel="noopener">trekking organizzati</a>, <a href="https://valpelliceoutdoor.it/escursioni-guidate/gruppo/calendario-arrampicata" target="_blank" rel="noopener">giornate di arrampicata</a>, <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita/noleggio-mtb-e-bike-in-val-pellice" target="_blank" rel="noopener">noleggio bici elettriche</a> e molto altro ancora.</p>
<p>Potete trovare anche molti itinerari da fare nei dintorni di Bobbio Pellice a queste pagine:<br />
<a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice" target="_blank" rel="noopener">Trekking a Bobbio Pellice</a><br />
<a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/mountain-bike/bobbio-pellice" target="_blank" rel="noopener">MTB a Bobbio Pellice</a><br />
<a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/arrampicata/bobbio-pellice" target="_blank" rel="noopener">Arrampicata a Bobbio Pellice</a></p>
<p>L’area si trova inoltre molto vicino agli <strong>impianti sportivi comunali</strong>, dove con una tessera assicurativa annuale di modico valore si può usufruire di campo da <strong>calcio</strong>, campo da <strong>basket</strong> e campetto da <strong>tennis-calcetto</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/area-camper-bobbio-pellice/">Area Camper Bobbio Pellice</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Noleggio MTB &#038; e-bike in Val Pellice</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/noleggio-mtb-e-bike-in-val-pellice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 17:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://valpelliceoutdoor.it/?p=13773</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esplorare la val Pellice in sella ad una MTB o E-Bike è un vero spettacolo. Se vuoi percorrere gli itinerari in valle, oltre a poterlo fare in autonomia seguendo le indicazioni dei nostri percorsi per MTB o accompagnato dalle nostre esperte guide, ovviamente avrai bisogno di un mezzo. Nel caso dovessi noleggiare una MTB o E-Bike ti puoi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/noleggio-mtb-e-bike-in-val-pellice/">Noleggio MTB &#038; e-bike in Val Pellice</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13774 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/noleggio-mtb-e-bike-val-pellice.jpg" alt="" width="1800" height="720" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/noleggio-mtb-e-bike-val-pellice.jpg 1800w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/noleggio-mtb-e-bike-val-pellice-600x240.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p>Esplorare la val Pellice in sella ad una MTB o E-Bike è un vero spettacolo.</p>
<p>Se vuoi percorrere gli itinerari in valle, oltre a poterlo fare <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/mountain-bike" target="_blank" rel="noopener">in autonomia</a> seguendo le indicazioni dei nostri percorsi per MTB o <a href="https://valpelliceoutdoor.it/escursioni-guidate/gruppo/calendario-mtb" target="_blank" rel="noopener">accompagnato dalle nostre esperte guide</a>, ovviamente avrai bisogno di un mezzo.</p>
<p>Nel caso dovessi noleggiare una MTB o E-Bike ti puoi rivolgere ai seguenti <strong>negozi e/o associazioni specializzate</strong> nell’affitto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ASD BOBBIO PELLICE</strong><br />
<em>Associazione Sportiva</em><br />
<a href="https://goo.gl/maps/dQDjXtmrNAoM4aHTA" target="_blank" rel="noopener">presso Tabaccheria di Bobbio Pellice, Via Maestra 70</a><br />
<strong>Tel : </strong>+39 338 648 6595 &#8211; +39 333 599 7362<br />
<strong>Email : </strong><a href="mailto:impiantisportivi.bobbiopellice@gmail.com">impiantisportivi.bobbiopellice@gmail.com</a></p>
<p><strong>VALPELAND EXTREME</strong><br />
<em>Associazione Sportiva</em><br />
<a href="https://goo.gl/maps/3r7gDQnhgpRjqU8QA" target="_blank" rel="noopener">Via Maestra 64, Bobbio Pellice</a><br />
<strong>Tel : </strong>+39 333 491 6379 &#8211; +39 393 923 6582<br />
<strong>Email : </strong><a href="mailto:riopatrick27@gmail.com">riopatrick27@gmail.com</a> / <a href="mailto:patrickdemichelis85@gmail.com">patrickdemichelis85@gmail.com</a></p>
<p><strong>GIACOLETTO BIKE</strong><br />
<em>Negozio</em><br />
<a href="https://goo.gl/maps/ymyidB7TEXJG3iHN7" target="_blank" rel="noopener">Luserna San Giovanni, Via I° Maggio, 175</a><br />
<strong>Tel : </strong>+39 0121 954323<br />
<strong>Email : </strong><a href="mailto:info@giacolettomotoebici.it">info@giacolettomotoebici.it</a><br />
<strong>Sito : </strong><a href="https://www.giacolettomotoebici.it/">https://www.giacolettomotoebici.it/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Questo sito non si occupa direttamente del noleggio</span>, quindi contattate i riferimenti indicati sopra. </p>
<p>L'articolo <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/noleggio-mtb-e-bike-in-val-pellice/">Noleggio MTB &#038; e-bike in Val Pellice</a> proviene da <a href="https://valpelliceoutdoor.it">Valpellice Outdoor</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siti d’Importanza Comunitaria in Val Pellice</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/siti-dimportanza-comunitaria-in-val-pellice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 17:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://valpelliceoutdoor.it/?p=13768</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC) è un’area di particolare interesse naturalistico per quanto riguarda il mantenimento della biodiversità della regione in cui si trova. Al suo interno si possono trovare diversi ambienti, con specie animali, vegetali e fungine caratterizzanti gli stessi e che concorrono a formare gli ecosistemi di cui fanno parte. A sua volta, un SIC [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13016 size-full" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-conca-del-pra-mtb-val-pellice-piemonte.jpg" alt="" width="1500" height="1125" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-conca-del-pra-mtb-val-pellice-piemonte.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-conca-del-pra-mtb-val-pellice-piemonte-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC) è un’area di particolare interesse naturalistico per quanto riguarda il <strong>mantenimento della biodiversità</strong> della regione in cui si trova.</p>
<p>Al suo interno si possono trovare diversi ambienti, con specie animali, vegetali e fungine caratterizzanti gli stessi e che concorrono a formare gli ecosistemi di cui fanno parte. A sua volta, un SIC è inserito nella Rete Natura 2000, ed è protetto ai sensi delle Direttive 92/43/CEE “Habitat” e 79/409/CEE “Uccelli”.</p>
<p>In Val Pellice si trovano <strong>tre SIC</strong>.<br />
Il primo, <em><strong>Prà – Barant</strong></em>, si trova all’interno del Comune di Bobbio Pellice. E’ caratterizzato da una notevole ricchezza faunistico &#8211; vegetazionale, con habitat rocciosi, praterie alpine e foreste di conifere. Segnalata la presenza, tra le numerosissime specie d’interesse, della <strong>salamandra di Lanza</strong> (<em>Salamandra lanzai</em> &#8211; <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita/la-salamandra-di-lanza" target="_blank" rel="noopener">leggi l&#8217;articolo dedicato</a>) e della <strong>lucertola vivipara</strong> (<em>Zootoca vivipara</em>). I rischi per la conservazione sono di natura antropica, dovuti alla fruizione turistica dell’area e al transito di automezzi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13770 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-sic-val-pellice.jpg" alt="" width="1500" height="808" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-sic-val-pellice.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-sic-val-pellice-600x323.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il secondo sito è <em><strong>Stazioni di Myricaria germanica</strong></em>, tra i comuni di Bobbio e Villar Pellice. L’interesse specifico, come già suggerisce il nome del SIC, è dovuto alla presenza di un’importante stazione di <strong>tamerice alpina</strong>. La tamerice alpina è una pianta a portamento cespuglioso legata ad ambienti fluviali.<br />
Il sito è a rischio a causa di interventi di pulizia dell’alveo fluviale svoltisi negli anni ’90.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13771" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-sic-val-pellice.jpg" alt="" width="1500" height="809" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-sic-val-pellice.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-sic-val-pellice-600x324.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il terzo e ultimo SIC, il <em><strong>Bosco di Pian Prà</strong></em> (Rorà), è localizzato nel vallone di Rorà, Comune di Torre Pellice. Qui sono presenti faggete di natura acidofila ospitanti <strong>coleotteri carabidi</strong> riconosciuti come stenoendemismi, ovvero organismi legati ad habitat o aree geografiche di estensione estremamente ridotta.</p>
<hr />
<p><strong>Fonte:</strong></p>
<ul class="list1">
<li>Elenco delle Schede descrittive sintetiche dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) proposti all’Unione Europea per la costituzione della Rete Natura 2000, Regione Piemonte, Febbraio 2009.</li>
</ul>
<p><em>Testo a cura di <strong>Margherita Bianchi</strong>, ricercatrice presso il <a href="https://www.giardinopeyronel.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giardino Botanico Bruno Peyrone</strong>l</a> al Col Barant.</em></p>
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		<title>Giardino Botanico Alpino “Bruno Peyronel”</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/giardino-botanico-alpino-bruno-peyronel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 17:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Posto ad una altitudine di 2.290 m s.l.m. si trova uno dei giardini botanici più alti d’Europa. Siamo in Alta Val Pellice, nei pressi del Col Barant. La struttura è nata nel 1991 grazie ad una collaborazione tra diverse istituzioni, tra cui l’Università di Torino e la Comunità Montana Val Pellice. Il nome del Giardino si riferisce ad [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13756 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02.jpg" alt="" width="1920" height="1152" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02.jpg 1920w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-600x360.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />Posto ad una altitudine di <strong>2.290 m</strong> s.l.m. si trova uno dei giardini botanici più alti d’Europa. Siamo in Alta Val Pellice, nei pressi del <strong>Col Barant</strong>.<br />
La struttura è nata nel 1991 grazie ad una collaborazione tra diverse istituzioni, tra cui l’Università di Torino e la Comunità Montana Val Pellice.</p>
<p>Il nome del Giardino si riferisce ad un <strong>Naturalista e Botanico piemontese</strong> che studiò approfonditamente l’area e per primo si rese conto della notevole biodiversità floristica racchiusa in essa. Il Giardino è dedicato alla sua figura appassionata e sensibile a tematiche quali la salvaguardia delle specie e la divulgazione scientifica.</p>
<p>Il GBA si sviluppa su 17.000 metri quadrati di superficie. Al suo interno ritroviamo la <strong>tipica flora alpina</strong> con più di <strong>300 specie spontanee</strong>, distribuite tra differenti ambienti: valletta nivale, zona umida, creste ventose e pietraie, pascolo, zona dei salici, zona delle rocce calcaree.</p>
<p>Ognuna di queste zone è caratterizzata da particolari fattori ecologici che hanno determinato l’insediamento di specie differenti, <strong>adattate ad una vita d’alta quota</strong>.<br />
In mezzo a questa elevata biodiversità, sono presenti diversi endemismi, specie artico-alpine e ben 8 specie di salici.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13754 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03.jpg" alt="" width="1170" height="1560" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03.jpg 1170w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-450x600.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1170px) 100vw, 1170px" />Le forme di adattamento riscontrabili sono molteplici, dovute alle difficili condizioni di vita proprie dell’orizzonte alpino: dalle <strong>forme nane</strong> allo sviluppo di una folta peluria per rallentare l’evaporazione, da un <strong>portamento prostrato </strong>al suolo all’<strong>ispessimento delle foglie</strong> grazie a strati cerosi per riflettere l’intensa radiazione solare.</p>
<p><strong>Il Giardino è visitabile tra Luglio e Agosto</strong>, individualmente oppure accompagnati da una guida botanica presente sul luogo.<br />
Potete contattare i volontari tramite mail per fissare una visita <a href="mailto:giardinobotanicopeyronel@gmail.com">giardinobotanicopeyronel@gmail.com</a> .</p>
<p>Scopri i percorsi di <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/colle-e-rifugio-barant">trekking</a> e <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/mountain-bike/bobbio-pelllice/colle-e-rifugio-barant/">mtb</a> per raggiungere il giardino! Inoltre questo è punto di passaggio di molti dei nostri <a href="https://valpelliceoutdoor.it/offerte/tour-soggiorni/">tour e pacchetti</a> di più giorni per esplorare la Val Pellice. </p>
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		<title>La fauna della Val Pellice</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/la-fauna-della-val-pellice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 17:07:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Val Pellice ritroviamo una fauna tipicamente alpina. Non potendo trattare nel dettaglio tutte le specie, cerchiamo di elencare le principali. Gli Ungulati presenti sono il cinghiale (Sus scrofa), il capriolo (Capreolus capreolus), il camoscio alpino (Rupicapra rupicapra), lo stambecco (Capra ibex), il cervo (Cervus elaphus), il muflone (Ovis aries subsp. musimon). Il Muflone non è originario delle Alpi: la sua presenza sull’arco alpino è dovuta infatti a introduzioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13748 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/04-fauna.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/04-fauna.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/04-fauna-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />In Val Pellice ritroviamo una fauna tipicamente alpina. Non potendo trattare nel dettaglio tutte le specie, cerchiamo di elencare le principali.</p>
<p>Gli <em><strong>Ungulati</strong></em> presenti sono il <strong>cinghiale</strong> (<em>Sus scrofa</em>), il <strong>capriolo</strong> (<em>Capreolus capreolus</em>), il <strong>camoscio alpino</strong> (<em>Rupicapra rupicapra</em>), lo <strong>stambecco</strong> (<em>Capra ibex</em>), il <strong>cervo</strong> (Cervus elaphus), il <strong>muflone</strong> (<em>Ovis aries subsp. musimon</em>). Il Muflone non è originario delle Alpi: la sua presenza sull’arco alpino è dovuta infatti a introduzioni da parte dell’uomo per scopi venatori.</p>
<p>La <strong>marmotta</strong> (<em>Marmota marmota</em>), l’<strong>ermellino</strong> (<em>Mustela erminea</em>) e la <strong>lepre variabile</strong> (<em>Lepus timidus</em>) sono mesomammiferi legati ad ambienti di alta quota.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13749 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01-fauna.jpg" alt="" width="1500" height="1125" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01-fauna.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01-fauna-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il <strong>lupo</strong> (<em>Canis lupus</em>) è il grande carnivoro di cui è accertata la presenza in valle. Ma non è il solo: sembra che negli ultimi anni si stia assistendo al ritorno di un altro spettacolare predatore da troppo tempo assente: la <strong>lince</strong> (<em>Lynx lynx</em>).</p>
<p>Per quanto concerne l’<em>avifauna</em> (uccelli), ricordiamo, tra i <em>Galliformi</em>, il <strong>fagiano di monte</strong> (<em>Tetrao tetrix</em>), la <strong>pernice bianca</strong> (<em>Lagopus muta</em>) e la <strong>coturnice</strong> (<em>Alectoris graeca</em>).<br />
Tra i <em>Passeriformi</em> possiamo osservare, a quote più modeste, il bellissimo <strong>codibugnolo</strong> (<em>Aegithalos caudatus</em>) lo <strong>scricciolo</strong> (<em>Troglodytes troglodytes</em>) il <strong>picchio muratore</strong> (<em>Sitta europaea</em>).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-13750" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-fauna.jpg" alt="" width="1500" height="1125" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-fauna.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-fauna-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Alle altitudini del bosco di conifere possiamo incontrare la <strong>cincia alpestre</strong> (<em>Poecile montana</em>), la <strong>cincia mora</strong> (<em>Periparus ater</em>), la <strong>cincia dal ciuffo</strong> (<em>Lophophanes cristatus</em>); a quelle del pascolo alpino invece il <strong>culbianco</strong> (<em>Oenanthe oenanthe</em>) e il <strong>codirosso spazzacamino</strong> (<em>Phoenicurus ochruros</em>).</p>
<p>Il <strong>gipeto</strong> (<em>Gypaetus barbatus</em>), il <strong>grifone</strong> (<em>Gyps fulvus</em>) e l’<strong>aquila reale</strong> (<em>Aquila chrysaetos</em>) sono <em>Facolniformi</em> tipici dell’ambiente alpino potenzialmente osservabili in Alta Val Pellice.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13720 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/salamandra-lanzai-01.jpg" alt="" width="2000" height="1333" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/salamandra-lanzai-01.jpg 2000w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/salamandra-lanzai-01-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>Tra i Rettili citiamo <em><strong>Vipera aspis</strong></em> subsp. <em>atra</em>, ofide la cui sottospecie è presente sulle Alpi occidentali, il <strong>ramarro</strong> (<em>Lacerta bilineata</em>) e la <strong>lucertola vivipara</strong> (<em>Zootoca vivipara</em>).</p>
<p>Per quanto riguarda gli Anfibi, ricordiamo la <strong>rana montana</strong> (<em>Rana temporaria</em>) e la <strong>salamandra di Lanza</strong> (<em>Salamandra lanzai</em> &#8211; <a href="https://valpelliceoutdoor.it/curiosita/la-salamandra-di-lanza" target="_blank" rel="noopener">link all’aticolo</a>), quest’ultima endemita della valle.</p>
<p>Infine, per quanto riguarda gli Invertebrati, notevole il numero di specie di <strong>coleotteri carabidi</strong> presenti in Val Pellice (166 specie segnalate). Segnalata poi presso la Conca del Prà una specie di <strong>cavalletta</strong> la cui presenza è estremamente localizzata sull’arco alpino occidentale: <em>Glyptobothrus pullus</em>.</p>
<hr />
<p>Testo a cura di : Margherita Bianchi, ricercatrice presso il Giardino Botanico Bruno Peyronel al Col Barant.<br />
Foto a cura di : Giorgio Basile</p>
<p><strong>Fonti</strong>:</p>
<ul class="list1">
<li>Giovo M., Risultati 1° censimento primaverile dei galliformi alpini SIC Prà Barant, CATO1 Valli Pellice Chisone e Germanasca, Luglio 2006</li>
<li>Sindaco et al., Ortotteri, Mantidi e Fasmidi dell’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria) (Insecta: Orthoptera, Mantodea, Phasmatodea), Rivista Piemontese di Storia Naturale, vol. 33, pp. 111-160, 2012.</li>
<li>Javanel R. &amp; Bigo M., Impariamo a osservare: alla scoperta della biodiversità in Alta Val Pellice. Regione Piemonte, 2005.</li>
<li>Caula B. et al., Gli uccelli delle Alpi – Come riconoscerli, dove e quando osservarli, Blu Edizioni, Aprile 2009.</li>
<li>http://www.piemonteparchi.it/cms/index.php/natura/item/273-il-ritorno-della-regina</li>
<li>Bisio L., Note sui coleotteri carabidi dell’Alta e Media Val Pellice (Alpi Cozie) e osservazioni sulla carabidofauna della Conca del Prà (Alta Val Pellice) &#8211; (Coleoptera Carabidae), Rivista Piemontese di Storia Naturale, vol. 25, pp. 283-329, 2004.</li>
<li>Marco A. L. Zuffi &amp; Xavier Bonnet (1999) Italian subspecies of the asp viper, Viperaaspis: Patterns of variability and distribution, Italian Journal of Zoology, 66:1, 87-95, DOI: 10.1080/11250009909356242</li>
<li>Schede descrittive dei Siti d’Importanza Comunitaria (SIC), Regione Piemonte.</li>
<li>Carnevali L. et al., Banca Dati Ungulati: status, distribuzione, consistenza, gestione e prelievo venatorio delle popolazioni di Ungulati in Italia, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rapporto 2001-2005.</li>
</ul>
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		<title>Willy Jervis &#8211; Partigiano Alpinista</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/willy-jervis-partigiano-alpinista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 16:57:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non piangetemi, non chiamatemi povero. Muoio per aver servito un&#8217;idea.&#8221; Willy Jervis. Sia che voi siate dei frequentatori abituali della Val Pellice o sia che voi vogliate visitarla per la prima volta, non potete esimervi dal recarvi almeno in un&#8217;occasione alla Conca del Pra, luogo di straordinaria bellezza e ultimo baluardo al confine con la Francia. All&#8217;inizio [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13746 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01.jpg" alt="" width="900" height="542" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01.jpg 900w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/01-600x361.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" />&#8220;Non piangetemi, non chiamatemi povero. <strong>Muoio per aver servito un&#8217;idea</strong>.&#8221;</em><br />
Willy Jervis.</p>
<p>Sia che voi siate dei frequentatori abituali della Val Pellice o sia che voi vogliate visitarla per la prima volta, non potete esimervi dal recarvi almeno in un&#8217;occasione alla<strong> Conca del Pra</strong>, luogo di straordinaria bellezza e ultimo baluardo al confine con la Francia. All&#8217;inizio della conca si trova un noto rifugio, il W. Jervis. Ma chi é Willy Jervis? E che legami ha con la Val Pellice?</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13742 size-full" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-willy-jervis.jpg" alt="" width="1500" height="808" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-willy-jervis.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/02-willy-jervis-600x323.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Guglielmo Jervis nacque a <strong>Napoli</strong> il <strong>31 dicembre 1901</strong>. È stato definito come una persona riservata, intelligente, dinamica e concreta. Grande appassionato di sport, fu un <strong>esperto alpinista</strong> e tra i <strong>pionieri dell&#8217;hockey su ghiaccio</strong> in Italia.</p>
<p>La famiglia Jervis è stata da più generazioni legata alla <strong>Val Pellice</strong>. Il nonno, importate geologo britannico, sposò una donna valdese di Torre Pellice. Il padre frequentò assiduamente la valle e proprio in Val Pellice Guglielmo sviluppò la sua passione per la montagna e conobbe la futura moglie.</p>
<p><strong>Ingegnere</strong> presso la <strong>Olivetti</strong> di Ivrea, dopo l&#8217;8 settembre 1943 aderì alla <strong>Resistenza Partigiana</strong>. Da qui in poi fu conosciuto come Willy.</p>
<p>Grazie alle sue conoscenze alpinistiche, guidò a più riprese in Svizzera, attraverso valichi alpini, prigionieri alleati. Braccato dalla polizia italiana e tedesca, nel gennaio 1944 si trasferì da Ivrea in Val Pellice.</p>
<p>Operò tra la Val Pellice, la Val Germanasca e la Val Chisone e venne nominato commissario delle formazioni &#8220;<strong>Giustizia e Libertà</strong>&#8220;. Organizzò inoltre i primi campi di lancio alleati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13744 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-willy-jervis.jpg" alt="" width="768" height="414" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-willy-jervis.jpg 768w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/03-willy-jervis-600x323.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p>Venne arrestato dalle SS nel marzo del <strong>1944</strong> presso il <strong>ponte di Bibiana</strong> in quanto trovato in possesso di armi ed esplosivi.<br />
Fu condotto alle carceri Nuove di Torino dove vi rimase per 5 mesi. Per 47 giorni fu lasciato in isolamento. Inimagginabili sono le torture e sevizie a cui sarà stato sottoposto.</p>
<p>Nell&#8217;agosto del 1944 fu riportato in Val Pellice e qui, nella notte tra il 5 e 6 agosto, venne fucilato da un plotone tedesco nella piazza di <strong>Villar Pellice</strong>. Come se questo non bastasse, il suo cadavere venne poi impiccato.</p>
<p>Le parole con cui si è aperto questo articolo furono ritrovate scritte con la punta di uno spillo sulla copertina di una Bibbia lasciata nei pressi del luogo ove Willy Jervis fu fucilato.</p>
<p>In memoria di Willy Jervis e degli alpinisti che parteciparono attivamente alla Resistenza.</p>
<hr />
<p><strong>Fonte:</strong></p>
<ul class="list1">
<li>&#8220;Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana&#8221; a cura di Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli, edito da Einaudi</li>
</ul>
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		<title>Il Seirass del Fen</title>
		<link>https://valpelliceoutdoor.it/curiosita-val-pellice/il-seirass-del-fen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CorradoPrever]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 16:45:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Info e Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una bella giornata di trekking in Val Pellice, o di semplice relax sui prati e lungo i torrenti, non può concludersi senza assaggiare uno dei prodotti caseari tipici di queste montagne : il Seirass del Fen. Seirass (o Saras) in dialetto locale significa ricotta, e deriva dal latino seracium, che vuol dire siero. Fen, che vuol dire fieno, è ciò che veniva utilizzato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13729 aligncenter" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/seirass-fen-01.jpg" alt="" width="1800" height="720" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/seirass-fen-01.jpg 1800w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/seirass-fen-01-600x240.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1800px) 100vw, 1800px" />Una bella giornata di <a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking" target="_blank" rel="noopener">trekking in Val Pellice</a>, o di semplice relax sui prati e lungo i torrenti, non può concludersi senza assaggiare uno dei <strong>prodotti caseari tipici</strong> di queste montagne : il <em>Seirass del Fen</em>.</p>
<p><em>Seirass (o Saras)</em> in dialetto locale significa <strong>ricotta</strong>, e deriva dal latino <em>seracium</em>, che vuol dire <strong>siero</strong>.<br />
<strong>Fen</strong>, che vuol dire <strong>fieno</strong>, è ciò che veniva utilizzato per avvolgere le forme tondeggianti durante il trasporto dagli alpeggi a valle.</p>
<p>Il Saras del Fen è una <strong>ricotta indurita</strong> per effetto della stagionatura, resa unica nell’aspetto dall’intreccio di fili fieno che avvolgono le forme arrotondate.</p>
<p>Il seirass, come tutte le ricotte, si ottiene dalla lavorazione del siero, che a sua volta è il <strong>residuo della lavorazione del formaggio</strong> dal latte, e può essere consumato fresco o stagionato.<br />
La versione fresca infatti viene semplicemente chiamata Seirass&#8230;ed anche questa è da non perdere!<br />
Ogni produttore conserva un suo stile di lavorazione. Chi aggiunge latte, chi pressa, chi sala durante la lavorazione, chi a secco direttamente sulla forma (scelta top!).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13731 size-full" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/seirass-fen-03-1.jpg" alt="" width="960" height="540" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/seirass-fen-03-1.jpg 960w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/seirass-fen-03-1-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Il Fen (fieno) deriva dalla <strong>festuca alpina</strong>, una graminacea che cresce nelle zone degli alpeggi, raccolta l’anno precedente.<br />
In passato, durante il periodo di alpeggio, non potendo scendere a valle tutti i giorni per vendere i prodotti freschi, il seirass veniva fatto stagionare e portato giù a fine stagione trasportandolo nelle ceste a dorso di mulo.<br />
Per proteggerlo dagli urti durante il viaggio, veniva avvolto nel fieno : nasceva così la tradizione del Seirass del Fen.</p>
<p>Utilizzato come semplice imballaggio, il fieno si è poi dimostrato un ingrediente che, a contatto con il seirass, gli conferisce una <strong>sfumatura aromatica</strong> che lo rende unico.<br />
Oggi questa usanza ha unicamente funzioni aromatizzanti, perchè il trasporto può avvenire molto più facilmente, o di packaging molto rustico, ma assai evocativo, che richiama l’immagine degli alpeggi da cui proviene.</p>
<p>Il Seirass viene sottoposto ad un periodo di stagionatura in cantine o grotte, oggi per regola non inferiore ai <strong>21 giorni</strong>, utilizzando appunto il Fen.<br />
Può essere consumato subito dopo oppure andare in stagionatura dove normalmente, senza fieno, affina per quattro mesi e più.<br />
Per gli amanti dei formaggi saporiti e “profumati” chiedete in alpeggio se c’è una bella forma stagionata da qualche mese!</p>
<p><strong>Si può trovare </strong>facilmente nei negozi di valle, ma andarlo a comprare <strong>direttamente dai produttori</strong> è un’esperienza che vi farà scoprire qualche istante della vita degli alpeggiatori, catapultandovi in una realtà che sembra impossibile per i cittadini.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-13736 size-full" src="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/05-seirass-fen.jpg" alt="" width="1500" height="1125" srcset="https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/05-seirass-fen.jpg 1500w, https://valpelliceoutdoor.it/wp-content/uploads/2024/07/05-seirass-fen-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>In Val Pellice, tra monti e a fondovalle, ci sono circa <strong>15 alpeggi</strong> dove viene prodotto il Seirass, insieme ad altri succulenti formaggi di mucca o capra.</p>
<p>Alcuni sono raggiungibili <strong>in auto</strong>, per altri <strong>bisogna</strong> camminare un paio d’ore, ma la spesa in questi posti merita sicuramente qualche passo in più&#8230; o la combinazione con una salita a qualche colle o vetta!</p>
<p>Vi riportiamo qua alcuni itinerari di trekking che vi portano in alcuni degli alpeggi della Val Pellice :</p>
<ul class="list1">
<li><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/alpe-crosenna" target="_blank" rel="noopener">Alpe Crosenna</a></li>
<li><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/conca-del-pra-e-rifugio-jervis" target="_blank" rel="noopener">Conca del Pra</a></li>
<li><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/anello-col-cuntent-ed-alpe-bancet" target="_blank" rel="noopener">Alpe Bancet</a></li>
<li><a href="https://valpelliceoutdoor.it/attivita/trekking/bobbio-pellice/alpe-e-colle-giulian" target="_blank" rel="noopener">Alpe Giulian</a></li>
</ul>
<p>Nei paesi della valle è facilmente acquistabile nei vari negozi di alimentari, e solitamente sono prodotti e portati a valle dagli stessi alpeggiatori che si trovano sui monti.<br />
Il Saras viene prodotto anche in versione invernale, ma con gusto diverso&#8230;il che non vuol dire peggio!<br />
Per finire, il Sairass del Fen è anche un <strong>Presidio Slow Food</strong>!</p>
<hr />
<p><em>Testo a cura di <strong>Giorgio Basile</strong>, foto di Giorgio Basile e dell’<a href="https://valpelliceoutdoor.it/link%20:%20https://www.facebook.com/sarasdelfenvaldesi/?ref=page_internal" target="_blank" rel="noopener">Associazione Saras del Fen delle Valli Valdesi</a></em></p>
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