Un bell’anello tra le borgate soleggiate di Torre Pellice ai piedi dei monti Vandalino e Castellus, tra boschi di latifoglie e conifere, ampi pascoli e superbi panorami sulle alte vette.
DETTAGLI ESCURSIONE
Località: Torre Pellice
Livello: Medio-Facile
Stagione:
Tutte. In tardo autunno/inverno utili ramponcini e ghette.
Parcheggio:
Esposizione: Sud-Est
Quota partenza: 550 m.
Quota massima: 1255 m.
Dislivello positivo: a partire da +/ - 700 m.
Sviluppo salita: 5 km
Durata salita: 2h
DESCRIZIONE PERCORSO

SENTIERO DEI BANDITI
Dislivello: + 700 m.
Sviluppo salita: 5 km
Durata salita: 2h
Dai parcheggi vicino ai giardini pubblici di Piazza Muston proseguire su Viale Mazzini e Via Giordano fino a via Toja.
Invece di entrare nella strada privata a sinistra si costeggia sulla destra il muretto di una casa con cancello per poi prendere un sentiero ripido (detto rompicollo) ma gradinato che in breve porta a via Ravadera.
Svoltare a sinistra e dopo una breve discesa prendere Via Miravalle seguendo le indicazioni per la Borgata Pilon, arrivando così su Via Giordanotti.
Si segue la strada fino all’indicazione per il B&B la Draio, dove si svolta a destra in salita per raggiungere, prima su strada, poi sentiero e poi di nuovo strada, la borgata Tagliaretto.
Volendo saltare questa prima parte si può parcheggiare la macchina in Via Servera, sotto la borgata di Tagliaretto, che si raggiunge con una salita su strada asfaltata.
Oltrepassata la borgata di Tagliaretto si segue la strada per arrivare ad un tornante con largo sentiero da prendere che, oltrepassando un rio, porta alla borgata Chiavoula.
Dopo questa si sale sempre su sentiero verso destra fino ad incrociare una strada sterrata, dove bisogna procedere diritto in salita passando dalle case partigiane della Tarva ed arrivando ai pascoli della borgata Cougn.
Costeggiato il gruppo di case si arriva al bivio indicato per la Sea, che si segue in questa direzione (destra) con un ultimo strappo che porta alle prime case della Sea (1255 m.) e poi seguendo delle stradine alla strada principale, da seguire verso sinistra per arrivare al prato dove si trova pilone dell’ex funivia.

Da qua ci sono diverse possibilità di discesa (o volendo anche di salita):
DAI PASCOLI DELLA RUA’
Dislivello: – 700 m.
Sviluppo discesa: 6 km
Durata discesa: 1h40min
Ritornando quasi a Cougn ed al bivio sopra descritto, si seguono le indicazioni per la Ruà, con un sentiero che in leggera salita attraversa il torrente Biglione e poi raggiunge gli ampi e panoramici pascoli della Ruà Superiore (dove si si trova anche un bivio per salire al Castellus).
Seguendo il sentiero, si scende alle case della Ruà Inferiore, dove poi inoltrandosi in un bel bosco di castagni si scende Bun Pian e poi a Via Servera.
Da qua sulla strada si raggiunge il tempio valdese dei Coppieri, Via Castelluzzo, Via Bouissa e poi Via Bert che conduce in centro paese.
DALLE BORGATE DI ARMAND ED EYNARD
Dislivello: – 700 m.
Sviluppo discesa: 6 km
Durata discesa: 1h40min
Dal pilone della funivia della Sea seguire la strada sterrata verso destra in direzione Torre Pellice, ed al primo bivio che si raggiunge in breve, prendere la deviazione a destra.
Scendere su strada sterrata, ed al bivio successivo andare ancora a destra finchè non si incontra il sentiero che tra pascoli e boschi porta alla borgata di Armand.
Continuando su sterrata si arriva alla borgata di Eynard e poi lungo strada asfaltata alla borgata di Tagliaretto, da dove si rientra a Torre Pellice seguendo il percorso della salita.
ANELLO PER IL CASTELLUZZO E BARS D’LA TAJOLA
Dislivello: +300 m. / -900 m.
Sviluppo discesa: 10 km
Durata discesa: 1h40min
Dal pilone della funivia seguire le indicazioni per il Vandalino e dopo poco ad un tornante sulla sterrata prendere il sentiero indicato per il Castelluzzo.
Il percorso taglia tutto il costone del Vandalino con diversi sali e scendi, ed attraversando tre torrenti.
A circa ⅔ del percorso si arriva anche ad un bivio dove scendendo sulla sinistra si arriva alla Ruà.
Proseguendo si arriva al Colle del Castelluzzo, da dove in breve si raggiunge la panoramica e suggestiva vetta.
Ritornati al colle di scende sul sentiero “normale” attraverso una bella foresta di conifere, seguendo al primo bivio le indicazioni per il Bar d’la Tajola, che si raggiunge dopo aver attraversato alcune piccole pietraie.
Si prosegue lungo il sentiero che passa dalle case di Giabaudin per arrivare alla borgata Ciampas, dove un sentiero indicato scende ripidamente tra boschi di castagno per arrivare in Via Servera.
Da qua sulla strada si raggiunge il tempio valdese dei Coppieri, Via Castelluzzo, Via Bouissa e poi Via Bert che conduce in centro paese.
In alternativa scendendo dal Castelluzzo si ignora la deviazione per il Bars d’la Tajola seguendo invece le indicazioni per la borgata Bonnet.
Da qua con un sentiero dietro le case ci si ricongiunge con una strada sterrata che arriva dai Ciampas e scende in via Bescheis Borello, da dove con tornanti su asfalto in discesa si arriva a via Coppieri.
MAPPA ESCURSIONE
In verde: il percorso di salita
In giallo: la variante della ruà
In azzurro: la variante di Eynard
In viola: la variante del Castelluzzo
INFORMAZIONI UTILI
STRUMENTI PER L'ORIENTAMENTO
- App per la navigazione OsmandMaps.me
AllTrails
Avenza Maps (dove è possibile acquistare mappe digitali della Fraternali)
- Mappe Cartacee Fraternali Editore - Mappa Escursionistica n.7 - Val Pellice
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