La vetta di Torre Pellice, che offre due varianti di salita per i più e meno allenati, con un panorama magnifico sospeso tra pianura e Alpi.
DETTAGLI ESCURSIONE
Località: Torre Pellice
Livello: Impegnativo
Stagione:
Estate, inizio autunno e tarda primavera con ramponcini. In inverno con ciaspole, vedi itinerario.
Parcheggio:
Vari
Esposizione: Est o Sud-Ovest
Quota massima: 2125 m.
Dislivello positivo: +/-500 m. per l’Alpe Vandalino, +/-900 m. per il Monte Vandalino
Sviluppo salita: a partire da 4,5 km
Durata salita: a partire da 2h
DESCRIZIONE PERCORSO
DALLA SEA DI TORRE
Comune: Torre Pellice
Livello: Facile/Moderato
Esposizione: Est
Parcheggio: Sea di Torre (strada asfaltata stretta ed ultimo tratto su sterrato)
Dislivello: +/-500 m. per l’Alpe Vandalino, +/-900 m. per il Monte Vandalino
Sviluppo salita: 4,5 km
Tempo di salita: 2h
Arrivare al bivio per il rifugio Barfè alla Sea di Torre (1255 m.) con la macchina o seguendo uno dei percorsi a piedi (vedi itinerario trekking per la Sea di Torre).
All’incrocio seguire le indicazioni per l’Alpe Vandalino, procedendo su strada sterrata. Dopo alcuni tornanti si passa ai prati e le case di Serre Lailè per poi continuare la salita fino all’Alpe Vandalino (1778 m.), sempre su strada sterrata con pendenze abbastanza ripide.
Qua termina la strada e si prosegue sull’unico sentiero che risale tutta la bella dorsale del Vandalino fino all’ampia cima (2125 m.), incontrando il sentiero che sale da Villar Pellice all’altezza del ripetitore telefonico.
Per la discesa, una volta arrivati all’Alpe Vandalino, si può prendere un sentiero che, guardando a valle, si stacca sulla destra (segni su pietre). Il sentiero, dopo un breve taglio, inizia una discesa piuttosto ripida e con alcuni tratti un po’ più stretti, per arrivare alla Sea.
Oppure ripercorrere l’itinerario di salita.

DA VILLAR PELLICE VIA GARDETTA
Comune: Villar Pellice
Livello: moderato/impegnativo
Esposizione: Sud-Ovest
Parcheggio: Villar Pellice
Dislivello: +/-1400 m.
Sviluppo salita: 7 km
Tempo di salita: 3h30min
Da Villar Pellice raggiungere la Gardetta seguendo l’itinerario a questa pagina. Da dietro le case dell’alpeggio ignorare le deviazioni a destra verso il Castelluzzo e proseguire dritto sulla strada sterrata che poi diventa sentiero lastricato.
Si continua a salire su pendenza costante tra bellissimo boschi di faggio, per poi uscire sui prati e raggiungere un suggestivo promontorio.
Si scende leggermente per attraversare un paio di canaloni e poi continuare sul sentiero segnato da bolli bianchi e rossi.
Inerpicandosi sul pendio erboso si arriva ad una dorsale ed al ripetitore telefonico, ricongiungendosi al sentiero che sale dall’Alpe Vandalino.
In breve, procedendo verso sinistra, si raggiunge l’ampia e panoramica vetta.
Per la discesa, volendo fare un anello più lungo e completo, si può scendere alla Sea, per poi prendere il sentiero che taglia arrivando al Castellus (vedi descrizione a questa pagina), da dove si scende sul rio Carofrate per poi prendere la deviazione per Serre o per la Gardetta, e da qua scendere dall’itinerario di salita.
MAPPA ESCURSIONE
In verde: la salita dalla Sea di Torre per la strada sterrata
In azzurro: la variante per sentiero dalla Sea di Torre
In viola: la salita da Villar Pellice
INFORMAZIONI UTILI
STRUMENTI PER L'ORIENTAMENTO
- App per la navigazione OsmandMaps.me
AllTrails
Avenza Maps (dove è possibile acquistare mappe digitali della Fraternali)
- Mappe Cartacee Fraternali Editore - Mappa Escursionistica n.7 - Val Pellice
PUNTI D’APPOGGIO
Bivacco Alpe Vandalino (apertura estiva, contattare CAI di Torre Pellice)
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