Trekking in Val Pellice
Colle dell’Urina e Monte Palavas

Colle Urina e Monte Palavas - Trekking Bobbio Pellice - Escursioni Val Pellice Outdoor

Un lungo sentiero che dalla Conca del Pra conduce ai piedi dell’imponente monte Palavas e sul confine tra Italia e Francia, dove per i più esperti è possibile salire in vetta.

Comune
Bobbio Pellice

Parcheggio
Villanova basso

Esposizione
varie

Stagione
estate, inizio autunno e tarda primavera (necessari ramponcini), in inverno solo per esperti con attrezzatura idonea.

Livello
da medio ad impegnativo

Quota partenza
1220 m.

Sviluppo salita
9 km per il colle dell’Urina

Quota massima
2525 m. colle dell’Urina
2929 m. monte Palavas

Dislivello
+/ - 1305 m. per il colle dell’Urina
+/ - 1709 m. per il monte Palavas

Durata salita
4h per il colle dell’Urina
5h per il monte Palavas


Trekking in Val Pellice - Colle Urina e Monte Palavas - Alpi Piemonte

DESCRIZIONE PERCORSO - COLLE DELL'URINA

Raggiungere la Conca del Pra seguendo le indicazioni della scheda a questa pagina.
Poco prima del rifugio Jervis prendere a destra (cartello) una stradina per il colle dell’Urina che sale in direzione di due casette nascoste fra i pini e poi diventa sentiero.
Sempre seguendo il sentiero si toccano i ruderi delle Grange del del Pis che si lasciano a destra, per salire lungo la dorsale boscosa e raggiungere le Barricate (casermetta).

Il sentiero, ora scendendo qualche metro a destra, entra nel vallone dell’Urina che si percorre sulla bordo sinistro, dapprima per prati poi per zone caratterizzate da colate detritiche dove il sentiero per un tratto diventa più sdrucciolevole, fino a raggiungere la sorgente del Fontanone che sgorga da sotto la pietraia che proviene dal Monte Palavas, ora ben visibile di fronte.
Si prosegue a destra della sorgente, raggiungendo dopo ancora una mezz’ora il colle dell'Urina a 2525 m.


Trekking in Val Pellice - Colle Urina e Monte Palavas - Alpi Piemonte

DESCRIZIONE PERCORSO - SALITA AL MONTE PALAVAS

Livello : EE per escursionisti esperti
Dislivello : +400 m. dal colle dell’Urina

Pochi metri prima del colle, lato italiano si stacca a sinistra una traccia che sarà quella di salita al Monte Palavas. Si hanno subito due possibilità:

1. seguire questa traccia in verticale puntando al canalino di detriti caratterizzato da un grosso masso al centro, lo si risale faticosamente (sconsigliabile con terreno umido o gelato) tendenzialmente a sinistra, aggirando il masso sulla sinistra tramite un terrazzino roccioso (breve passaggio aereo). Dopodichè il terreno diventa ricoperto di pietrame di medie dimensioni e non molto stabile, seguendo gli ometti si supera un tratto più ripido che porta ad una zona dove finalmente il terreno diventa più agevole.

2. anzichè entrare nel canalino, proseguire in diagonale a sinistra raggiungendo una zona di affioramenti erbosi e pietrame, si sale la china senza percorso obbligato puntando alla mole della cima, raggiungendo la pietraia all’uscita del canalino della variante 1.

Da qui in poi i numerosi segnavia di color fucsia condurranno fino in cima. Dapprima su terreno detritico, poi su pietraia di grosse dimensioni ma stabile, quindi spostandosi a destra si arriva al crestone nord del Palavas. Lo si segue finchè la cresta diventa rocciosa, quindi si aggirano gli ostacoli a destra (nord, possibile trovare neve o ghiaccio nel tardo autunno) salendo fra le roccette per facili canalini e terrazzini (ci si aiuta con le mani talvolta), quindi si traversa a destra su un breve terrazzino un po’ aereo entrando nel vasto pendio nord-ovest della montagna. Qui per pietraia si raggiunge rapidamente la pianeggiante cresta sovrastante ormai a pochi metri dalla croce di vetta.

Per la discesa volendo compiere la traversata al colletto del Palavas si scende dalla croce in direzione sud, seguendo gli ometti, entrando nello scosceso versante sud-est della montagna. Ci si deve subito portare sulla cresta SE dove numerosi ometti e una buona traccia rendono meno problematica la discesa. Non farsi tentare da tracce e pochi ometti che proseguono al centro del pendio perchè ci si ritrova su terrazzi rocciosi piuttosto infidi.
Si segue il crestone finchè non si ha di fronte un salto, qui si scende a sinistra entrando in un canalino di terriccio e sfasciumi; non ci sono percorsi obbligati, il consiglio è comunque di restare il più possibile sotto le propaggini dei torrioni dove il terreno è più stabile. Scesi poi verso la fine del pendio si può o continuare in discesa per poi attraversare l’immane pietraia che precede un bel ripiano erboso (soluzione più breve ma che richiede faticoso attraversamento della pietraia) oppure continuare a contornare i torrioni alla base, e con breve risalita si arriva al colletto del Palavas.
Da qui una buona traccia riporta al Fontanone.

MAPPA ESCURSIONE



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APP UTILI PER LA NAVIGAZIONE
Osmand
Maps.me
AllTrails
Fatmap (mappe 3d)

CARTOGRAFIA UTILE
Mappa Escursionistica Fraternali n.7 - Val Pellice - Fraternali Editore


PUNTI D'APPOGGIO

Ciabota del Pra
Rifugio Jervis
Agriturismo Catalin
Trattoria Villanova
Agriturismo La Porziuncola

Altre escursioni dal Colle dell’Urina

Sul percorso di rientro, una volta giunti alle Barricate, si può prendere la deviazione per l’alpeggio di Crosenna, non troppo battuta ma con un panorama stupende, da dove poi si scende a Villanova senza dover passare nuovamente dalla Conca del Pra.

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