Anello Borgate e Foreste attorno a Bobbio Pellice

Un itinerario ad anello attorno a Bobbio Pellice, che collega antiche borgate, boschi e torrenti senza raggiungere quote elevate. Il percorso alterna sentieri, strade sterrate e brevi tratti asfaltati, con dislivelli contenuti e senza particolari difficoltà tecniche.

Nella prima parte si percorre il versante dell’indritto, più soleggiato, passando dall’Obelisco del Sibaud e dalle borgate Pautasset e Podio fino al torrente Cruello. Dopo il Ponte di Napoleone si attraversa invece l’inverso, più fresco e boscoso, seguendo la Pista Bassa verso Bobbio Pellice. Lungo il giro si aprono scorci panoramici sui monti che circondano il paese e verso il Vallone del Giulian.

La presenza di numerosi bivi rende l’escursione modulabile, con possibilità di allungarla attraverso collegamenti verso Sarsenà, il Vallone del Cruello o la Pista Alta, oppure accorciarla da Malpertus. Nella parte finale si può rientrare anche passando dalla borgata Payant. L’anello può inoltre essere percorso in entrambi i sensi.

Panorama sul paese di Bobbio Pellice e sui versanti della valle, dalla salita verso Podio

Bobbio Pellice, visto durante la salita verso la borgata Podio.

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

La descrizione dell’anello è suddivisa nei principali tratti del percorso, indicando lungo il cammino anche le possibili deviazioni e i collegamenti con altri itinerari della zona, che permettono di accorciare, allungare o modificare l’escursione.

8,3 kmSviluppo anello
±360 mDislivello
3 hTempo indicativo

DA BOBBIO PELLICE ALL’OBELISCO DEL SIBAUD

Sviluppo 600 m · Dislivello +70 m · Tempo indicativo 20 min

Dalla piazza di Bobbio Pellice (744 m) si imbocca via Sibaud, poco oltre il Bar della Fontana, e la si risale interamente fino a raggiungere una strada sterrata. Poco dopo si lascia la strada prendendo sulla destra il sentiero segnalato che sale sul versante. Al primo bivio si tiene la sinistra seguendo le indicazioni per Sibaud (829 m), raggiungendo in breve il prato dove sorge l’obelisco valdese, uno dei monumenti simbolo del paese.

Collegamento verso Sarsenà. Al primo bivio, invece di svoltare a sinistra verso il Sibaud, è possibile continuare sul sentiero in salita in direzione di Sarsenà, collegandosi all’itinerario dedicato alle borgate di Sarsenà e Serre Cruello.

Obelisco del Sibaud e alte montagne della Val Pellice, sul prato sopra Bobbio Pellice

L’obelisco del Sibaud, monumento valdese sui prati sopra Bobbio Pellice.

DAL SIBAUD ALLA BORGATA PODIO

Sviluppo 1 km · Dislivello +100 m · Tempo indicativo 25 min

Oltrepassato il prato dell’obelisco, il percorso raggiunge la borgata Pautasset e si immette sulla strada asfaltata. La si segue in salita fino alla borgata Podio (922 m), dove si trova un’antica scuoletta che oggi ospita un piccolo museo.

Variante diretta da Bobbio Pellice. La borgata Podio può essere raggiunta anche direttamente dal paese seguendo la strada asfaltata segnalata che sale dopo l’uscita da Bobbio Pellice. Nei pressi della borgata le possibilità di parcheggio sono limitate.

DALLA BORGATA PODIO AL TORRENTE CRUELLO

Sviluppo 1,2 km · Dislivello +100 m · Tempo indicativo 30 min

Prima della fontana situata verso il centro della borgata si lascia la strada principale e si imbocca sulla sinistra una strada sterrata che guadagna quota. Dopo il primo tratto in salita, la sterrata comincia a scendere e conduce infine al torrente Cruello, che viene attraversato su un ponte in cemento.

Da questo punto è possibile deviare verso il Rifugio Cruello, risalendo il vallone lungo strade sterrate e sentieri. Il rifugio si raggiunge indicativamente in circa 50 minuti ed è descritto nell’itinerario dedicato.

DAL TORRENTE CRUELLO ALLA BORGATA MALPERTUS

Sviluppo 1,7 km · Dislivello -180 m · Tempo indicativo 30 min

Superato il ponte sul Cruello si imbocca sulla sinistra la strada sterrata in discesa, che attraversa i prati della borgata Serre Campi (948 m) e successivamente diventa asfaltata. Si raggiunge così la strada principale che collega Bobbio Pellice con Villanova e la si segue per un breve tratto in direzione di quest’ultima, fino alla borgata Malpertus.

Chi desidera accorciare l’anello può da Malpertus rientrare direttamente a Bobbio Pellice seguendo la strada asfaltata.

DA MALPERTUS AL PONTE DI NAPOLEONE E ALLA PISTA BASSA

Sviluppo 800 m · Dislivello +50 m · Tempo indicativo 20 min

Dalla borgata Malpertus si seguono le indicazioni per il Ponte di Napoleone. Attraversato il torrente Pellice sul ponte, il sentiero riprende a salire nel bosco e in circa 15–20 minuti raggiunge una strada sterrata, la cosiddetta Pista Bassa, che si imbocca verso sinistra in direzione di Bobbio Pellice.

Collegamento con la Pista Alta. All’incrocio con la Pista Bassa è possibile svoltare invece verso destra. Poco più avanti, sulla sinistra della sterrata, parte un sentiero che sale nel bosco e permette di raggiungere la Pista Alta, collegandosi agli altri itinerari che attraversano questo versante.

Ponte di Napoleone in pietra sul torrente Pellice, nei pressi di Malpertus

Il Ponte di Napoleone sul torrente Pellice, nei pressi di Malpertus.

PISTA BASSA – BORGATA ABSES – BOBBIO PELLICE

Sviluppo 3 km · Dislivello +50 m / -180 m · Tempo indicativo 50 min

Si segue la Pista Bassa, che procede inizialmente quasi in piano attraverso il bosco, alternando brevi salite e discese per superare le diverse asperità del versante. Lungo il percorso si incontrano alcuni piccoli insediamenti isolati e, in diversi punti, bacheche dedicate alla flora e alla fauna della Val Pellice.

Più avanti la strada comincia a perdere quota in maniera più decisa e scende con diversi tornanti fino alle case della borgata Abses. Da qui ricomincia la strada asfaltata, lungo la quale si rientra in breve a Bobbio Pellice.

Variante attraverso la borgata Payant. Dopo il primo tratto pianeggiante della Pista Bassa si incontra un bivio dove è possibile lasciare l’itinerario principale e prendere la strada che scende sulla sinistra verso Payant. La borgata si raggiunge in circa 15 minuti. Continuando lungo la strada principale si attraversano successivamente i ponti sui torrenti Pellice e Cruello; superato quest’ultimo, una strada sterrata costeggia il torrente e riporta in breve alla piazza di Bobbio Pellice.

Strada forestale della Pista Bassa tra castagni e prati boscosi nell’Inverso di Bobbio Pellice

La Pista Bassa attraversa i boschi di castagno dell’Inverso di Bobbio Pellice.

IN INVERNO

L’itinerario può essere percorso anche durante l’inverno, prestando attenzione alle condizioni del terreno. Il versante dell’Inverso, attraversato dalla Pista Bassa, rimane a lungo in ombra e può presentare tratti innevati o ghiacciati, anche quando il fondovalle è libero dalla neve.

Anche il Vallone del Cruello, poco esposto al sole durante i mesi invernali, può presentare condizioni simili. È quindi consigliabile verificare lo stato dei sentieri prima della partenza e prevedere calzature adeguate ed eventualmente ramponcini, soprattutto in presenza di ghiaccio.

Ponte sul torrente Cruello con neve e rocce circostanti durante l’inverno

Il ponte sul torrente Cruello in inverno, con neve lungo l’accesso.

MAPPA E TRACCIA GPX

Consulta la mappa del percorso oppure scarica la traccia GPX per utilizzarla sul tuo smartphone o dispositivo GPS.

CURIOSITA’

Il Patto del Podio del 1561

Nel 1561 la borgata Podio fu teatro di un importante episodio della storia valdese. Le comunità riformate della Val Pellice, del Delfinato e del Marchesato di Saluzzo, appartenenti a tre diversi Stati, si impegnarono in un patto di reciproca assistenza per difendersi dalle persecuzioni religiose. Il Patto del Podio rappresentò un momento significativo di unità e solidarietà tra comunità separate dai confini politici, ma accomunate dalla stessa fede.

La scuola valdese del Podio

Nella borgata Podio si trova un’antica scuoletta valdese ottocentesca, restaurata e trasformata nel 2019 in un piccolo museo. All’interno sono conservati alcuni arredi scolastici originali e pannelli che raccontano le vicende del Patto del Podio e il contesto storico e religioso del XVI secolo.

Il Monumento del Sibaud e il Glorioso Rimpatrio

L’obelisco del Sibaud, eretto nel 1889, ricorda uno degli episodi più importanti del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi del 1689. Dopo il ritorno dall’esilio in Svizzera, molti partecipanti alla spedizione ritenevano conclusa la propria impresa e il gruppo rischiava di disperdersi. Il pastore Henri Arnaud li riunì in questa località, ottenendo un giuramento di reciproca fedeltà e solidarietà, passato alla storia come Giuramento del Sibaud. Il monumento fu inaugurato in occasione del bicentenario dell’evento.

Malpertus: un nome legato alla posizione della borgata

Il nome Malpertus potrebbe derivare dall’occitano pertus, che significa “buco” o “pertugio”, con riferimento alla posizione raccolta della borgata, incassata tra i rilievi e vicina al torrente Pellice. Le case ricevono infatti poco sole durante l’inverno, una caratteristica che potrebbe spiegare il nome poco invitante. Alla borgata è legata anche un’antica leggenda popolare che racconta di cinque misteriosi viaggiatori, rivelatisi poi degli stregoni, ospitati per una notte da un abitante del luogo.

Il Ponte di Napoleone

Nei pressi della borgata Malpertus si trova il Ponte di Napoleone, un antico ponte ad arco interamente costruito in pietra, che attraversa il torrente Pellice. Una data incisa all’imbocco ne testimonia la costruzione nel 1640, oltre un secolo prima della nascita di Napoleone Bonaparte. Nonostante il nome, quindi, il ponte non fu costruito dall’imperatore francese. Il manufatto è una delle testimonianze storiche più caratteristiche dei dintorni di Bobbio Pellice.

Payant: un possibile ricordo dei Saraceni

L’origine del toponimo Payant viene tradizionalmente collegata alla parola “pagani” e alla presenza dei Saraceni nelle Alpi occidentali durante l’Alto Medioevo. Secondo alcune ricostruzioni storiche locali, anche il nome della vicina borgata Sarsenà conserverebbe una traccia di quel periodo.

Cruello: un antico nome del vallone

Il nome Cruello compare nelle fonti locali anche nella forma Cruel, utilizzata per indicare il torrente, il vallone e alcune borgate, tra cui Serre Cruel. Il vallone conserva però importanti legami con la storia valdese: durante il Glorioso Rimpatrio del 1689, i Valdesi attraversarono il Colle Giulian e il Vallone del Cruello prima di raggiungere Bobbio Pellice, dove avvenne il celebre Giuramento del Sibaud.

Piccola baita in pietra tra gli alberi del bosco lungo la Pista Bassa

Una baita in pietra tra i boschi di castagno della Pista Bassa.

Altre escursioni nei dintorni di Bobbio Pellice

Vuoi scoprire altri sentieri della Val Pellice?

Questo anello è soltanto una delle tante escursioni che si possono fare nei dintorni di Bobbio Pellice e nelle altre zone della valle.

Con il nostro soggiorno trekking di 3 giorni puoi esplorare ambienti diversi, dai boschi e dalle borgate del fondovalle fino agli alpeggi e alle montagne dell’alta Val Pellice, con pernottamenti in strutture locali.

Il programma è personalizzabile e puoi scegliere di percorrere gli itinerari in autonomia, con roadbook e tracce GPS, oppure con una guida escursionistica.

Scopri il soggiorno trekking in Val Pellice →

Borgata Serre Campi con baite, prati e montagne innevate sullo sfondo

Le case della borgata Serre Campi.

PUNTI D’APPOGGIO E RISTORO

Bar 1990 e Bar della Fontana

Entrambi sulla piazza principale di Bobbio Pellice, nel centro del paese, offrono bevande calde e fredde, dolci e spuntini.

Laghetto Nais

All’ingresso di Bobbio Pellice, sulle sponde dell’omonimo laghetto. Bar e ristorante con cucina legata ai prodotti locali, spazi all’aperto e area giochi per bambini, in una zona attrezzata anche per attività ricreative.

GALLERIA FOTO