La meta classica di Torre Pellice ed ai piedi del Monte Vandalino, con una salita impegnativa e diverse possibilità di discesa per tutti i gusti.
DETTAGLI ESCURSIONE
Località: Torre Pellice
Livello: Facile
Stagione:
Da maggio a ottobre
Parcheggio:
Esposizione: Varie
Quota partenza: 550 m.
Dislivello positivo: +/- 700m.
Sviluppo salita: 7km
Durata salita: 1h30min
Terreno: Asfalto 100% oppure sterrato e/o sentieri per discese alternative
Ciclabilità: 100%
DESCRIZIONE PERCORSO
– LA SALITA
LA STRADA DELLA SEA
Si svolge tutta su asfalto, eccetto brevi tratti un po’ dissestati o con sterrato.
Dai parcheggi vicino ai giardini pubblici di Piazza Muston proseguire su Viale Mazzini e poi destra in via Mario Falchi, che salendo diventa via del Forte.
Costeggiando le vecchie mura del forte si arriva fino ad un incrocio con fontana (via Ravadera) dove si prosegue in salita su via Rossenghi.
Tralasciando le deviazioni si sale fino ad una svolta a sinistra con indicazioni per la Sea di Torre, poco oltre la borgata Muris. Da qua si continua, sempre evitando le deviazioni minori, lungo la strada che, attraversate le borgate Chiorivet e Cianramà e con diversi tornanti, sale fino alla Sea di Torre, dove si trova pilone dell’ex funivia.
LA STRADA DI TAGLIARETTO
Dal centro attraversare il quartiere Valdese e l’abitato di Santa Margherita, passare dietro l’ospedale per via Gay e prendere poi la ripida via Servera che porta alla borgata di Tagliaretto.
Si continua su asfalto su ripidi tornanti arrivando ad Eynard, dove inizia lo sterrato che conduce ad Armand. Da qua con un taglio verso est ed un breve tratto di mulattiera, prima in salita e poi in falsopiano, si raggiunge la strada principale della Sea da dove mancano ancora 3-4 km all’arrivo.
ESTENSIONE PER L’ALPE VANDALINO
Prima di intraprendere le varie discese elencate sotto, se si vuole pedalare ancora un po’ in salita, si seguono le indicazioni per l’Alpe Vandalino. La sterrata prosegue sempre con buona pendenza per arrivare a Serre Lailè, da dove con diversi tornanti più ripidi si giunge infine all’Alpe Vandalino.
– LA DISCESA
Per la discesa dalla Sea, oltre a ripercorrere lo stesso percorso della salita, ci sono alcune varianti.
INVERSO ROSSENGHI
Ritornando un poco indietro si prende un bivio sulla sinistra di un tornante nei pressi di Sartounet, dove inizia una bella discesa su sterrato verso la valle di Angrogna, che poi con un taglio nel bosco arriva alla borgata Rossenghi.
Da qua si scende su asfalto fino a Torre Pellice riprendendo dopo poco la strada di salita.
Circa 6,5 km da Sartouret a Torre Pellice.
RIFUGIO BARFE’ E SERRE MALAN
Dalle paline dei sentieri vicino all’ex funivia prendere lo sterrato in direzione del Rifugio Barfè.
Con una breve salita e alcuni traversi si arriva a Prato Stella, dove ci si inoltra nel bosco che con alcuni tornanti in discesa porta ad un bivio appena sopra il Rifugio Barfè, dove ci sono due possibilità:
• procedere verso destra per la borgata Serre Malan, continuando sulla ripida sterrata fino a raggiungere il Ponte Chiot d’Aiga sul torrente Angrogna.
• Scendere fino al rifugio, dove proseguendo con diversi tornanti in discesa su strada sterrata si arriva al ponte Barfè sul torrente Angrogna.
Da entrambi i ponti si prende la strada asfaltata di fondovalle che in leggera discesa riporta a Torre Pellice.
Circa 10,5 km per l’itinerario che passa da Ponte Chiot d’Aiga a Torre Pellice.
Circa 12 km per l’itinerario che passa da Ponte Barfè a Torre Pellice.
VIA DEI LADRI (single-track)
Dalle paline dei sentieri vicino all’ex funivia prendere in direzione del Vandalino e poi seguire le indicazioni per Torre Pellice, iniziando così a scendere un sentiero che oltrepassate le case della Sea scende nel bosco fino ad un bivio nei pressi dalla borgata Cougn.
Al bivio ci sono due possibilità
• Andare a sinistra per Cougn e scendere sempre su sentiero fino a Chiavolla, attraversando una strada sterrata da ignorare (se non per ulteriore variante), dove su sterrata si arriva alla strada che porta alla borgata Tagliaretto. Da qua scendere a sinistra su via Servera.
• Andare a destra e, dopo aver superato il torrente Biglione, si segue il sentiero che in traverso porta alle panoramiche case della Ruà Superiore. Si scende su sentiero, o su strada sterrata più a destra, per la Rua Inferiore e poi con un’ultima, ma non brevissima, discesa abbastanza ripida si arriva a via Servera.
Da via Servera proseguire in discesa su asfalto fino al tempio valdese dei Coppieri, dopo il quale seguendo via Castelluzzo, via Bert e via Beckwith si rientra in centro a Torre Pellice.
Circa 6 km.
MAPPA ESCURSIONE
In verde: la salita per la strada della Sea
In rosso: la salita per Tagliaretto
In viola: la discesa per il Barfè e Serre Malan
In giallo: la discesa per inverso Rossenghi o la via dei Ladri
INFORMAZIONI UTILI
STRUMENTI PER L'ORIENTAMENTO
- App per la navigazione OsmandMaps.me
AllTrails
Avenza Maps (dove è possibile acquistare mappe digitali della Fraternali)
- Mappe Cartacee Fraternali Editore - Mappa Escursionistica n.7 - Val Pellice
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