Nel cuore dell’inverso di Villar, sotto le pendici nord del monte Frioland, un bell’anello su facile pista forestale alla scoperta di un angolo nascosto della Val Pellice.
DETTAGLI ESCURSIONE
Località: Villar Pellice
Livello: Medio-Facile
Stagione:
Da dicembre a marzo.
Parcheggio:
Esposizione: Nord-Ovest
Quota partenza: 680 m.
Quota massima: 1350 m.
Dislivello positivo: +/ - 750 m.
Sviluppo salita: 7,5 km
Durata salita: 2h30min
DESCRIZIONE PERCORSO
Percorso ad anello, percorribile in entrambi i sensi, su piste forestali privo di tratti difficili che si snoda a quote mai troppo elevate.
Dopo l’abitato di Villar Pellice si svolta a sinistra oltrepassando il primo ponte sul Pellice, per raggiungere le borgate dell’inverso. Superate le ultime case della frazione Fiemminuto lasciare l’auto (parcheggio) in corrispondenza della deviazione a sinistra per la borgata Podio Talmon, ove normalmente termina il servizio di sgombero neve.
Superata la deviazione precedente, con un primo tornante a destra la strada si innalza in un bel bosco di castagno. Con alcune svolte si raggiunge la borgata di Bosc Baud, che da accesso al vallone della Liussa Si prosegue in leggera salita fino al ponte Sartas, ove inizia l’anello vero e proprio.
Passare sul ponte ed iniziare a salire sul versante sinistro del vallone. Raggiunta quota 1100 m circa si giunge nei boschi di faggio del Giriunt. Non farsi ingannare dalla diramazione a sinistra che porte alla borgata Chiotas (vedi descrizione dopo per la variante) e proseguire in direzione sud ovest sulla pista principale.
Poco dopo, a quota 1100 m circa, si scavalca una dorsale panoramica raggiungendo in breve le baite dalla Pla d’Aval. Proseguendo con pendenze moderate, la strada attraversa la Conca del Cavallo (prestare attenzione alle condizioni di stabilità della neve). Ci si addentra quindi in un bosco misto di larice ed abete bianco. Superato un ultimo canalone (sempre da valutare per le condizioni della neve) si raggiungono i pianori di Chiot la Sella.
Questa zona è particolarmente bella e coreografica, specie dopo un’abbondante nevicata, per l’impareggiabile scenografia offerta dagli abeti bianchi ricoperti dalla neve farinosa.
Superata la stalla di recente costruzione ben visibile nella borgata, la strada si abbassa ad attraversare il torrente Liussa in corrispondenza di una vasca antincendio. Si risale leggermente per poi tornare a scendere lungo il versante opposto a quello di salita. Si passa per i prati della borgata Case Nuova per poi ridiscendere nel bosco, ignorando un bivio a sinistra per la Liussa di Salomone (strada in netta salita, quindi facile da riconoscere).
Si raggiunge così nuovamente il ponte Sartas, scendendo lungo l’itinerario di salita per rientrare a Fiemminuto.

VARIANTE MAMAURO
Da Chiot la Sella, una volta attraversato il torrente, dalla strada si stacca un sentiero (indicato) per Mamauro, nel vallone dei Carbonieri, che permette di fare una più lunga variante di rientro.
Preso il sentiero si risale abbastanza ripidamente per un primo tratto per poi tagliare ed arrivare alla sella della Bouissona. Da qua, sempre seguendo le indicazioni, si scende sulla pista che arriva da Mamauro (descritta nel percorso Anello dei Carbonieri).
Si scende lungo la pista fino alla località Forestet, dove :
A) si prende la deviazione (indicata) per la pista che riporta nel vallone della Liussa passando dalla borgata di Liussa Buissa e poi arrivando a Case Nuova con un ultimo tagli su sentiero nel bosco. Si passa per i prati della borgata Case Nuova per poi ridiscendere nel bosco, ignorando un bivio a sinistra per la Liussa di Salomone (strada in netta salita, quindi facile da riconoscere). Si raggiunge così nuovamente il ponte Sartas, scendendo lungo l’itinerario di salita per rientrare a Fiemminuto.
B) si continua in discesa sulla lunga strada sterrata che porta ai pascoli del Pejroun, al ripetitore telefonico ed infine alla borgata Buffa e poi con un breve tratto ancora a Fiemminuto (in questo caso conviene parcheggiare al ponte stretto di Villar).
VARIANTE CHIOTAS – CODISSART
Dal ponte Sartas si risale per la strada sul versante destro orografico che con diversi tornanti raggiunge il bivio sopra descritto (segnalato), dove si stacca una deviazione, sempre su sterrata, che in quasi falsopiano raggiunge le belle case del Chiotas, in posizione panoramica sulla valle. Le case di Codissart si trovano poco sotto e possono essere raggiunge scendendo senza traccia tra i prati innevati.
Dal Chiotas si prosegue prima in piano e poi in discesa per la lunga sterrata che riporta con diversi tornanti a Fiemminuto, passando sopra le case di Cascina Sura e toccando le Case Liussa. Variante che può essere fatta anche in senso inverso.
MAPPA ESCURSIONE
Traccia verde: percorso princiale
Traccia blu: variante Mamauro, rientro da Buffa
Traccia gialla: variante Mamauro, rientro da Liussa
Traccia viola: variante Chiotas/Codisssart
INFORMAZIONI UTILI
STRUMENTI PER L'ORIENTAMENTO
- App per la navigazione OsmandMaps.me
AllTrails
Avenza Maps (dove è possibile acquistare mappe digitali della Fraternali)
- Mappe Cartacee Fraternali Editore - Mappa Escursionistica n.7 - Val Pellice
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