Tranquilla e panoramica gita a cavallo tra la pianura e le montagne, risalendo gli ampi pendii del Valanza, dominati dall’imponente vetta del Frioland.
DETTAGLI ESCURSIONE
Località: Rorà
Livello: Medio
Stagione:
Da dicembre a fine marzo.
Parcheggio:
Esposizione: Est
Quota partenza: 1165 m.
Quota massima: 1890 m.
Dislivello positivo: +/ - 750 m.
Sviluppo salita: 5,5 km
Durata salita: 2h
DESCRIZIONE PERCORSO

DAL PARCO MONTANO
Parcheggiare oltre il Parco Montano fin dove si riesce ad arrivare con la macchina in base alle condizioni della strada (nei pressi del Ciavot della Vedova solitamente) in direzione Punta Cornour. Parcheggiando al parco Montano è possibile tagliare nei boschi per arrivare poi sulla strada descritta qua di seguito.
Dalle case del Ciavot della Vedova la strada è un saliscendi che attraversa in un paio di punti dei canaloni dove bisogna fare attenzione alle condizioni della neve (spesso svalangati).
Arrivati al Cornour si apre la vista su Pian Frollero ed il Frioland, così come l’evidente meta della cresta Valanza.
Seguendo prima ancora una pista in piano che arriva a delle case, si inizia poi a salire lungo gli ampi pendii che portano nei pressi dell’agriturismo la Palà .
Proseguendo in direzione della dorsale e prendendo le pendenze più moderate si arriva sulla cresta tra il Bric Valanza ed il Monte Cavallo.
Discesa lungo lo stesso percorso.
DALLA COLONIA ALPINA
Da fare solo in condizioni di neve molto sicura, essendo un itinerario che attraversa dei pendii ripidi esposti ad est.
Da Rorà proseguire sulla strada verso Pian Pra e svoltare a sinistra al bivio indicato per la colonia alpina Piccolo Tibet, parcheggiando poco dopo questa in località Ciobruere (o prima se la strada è parecchio innevata).
Proseguire a piedi sulla strada sterrata in salita a destra, seguendo le indicazioni ed arrivando alle case del Gardour. La strada continua fino agli Ivert (o Uvert), con alcune deviazioni indicate per il Parco Montano che possono essere utili come riferimento se si vuole fare un anello al rientro, seguendo al contrario il percorso sopra indicato.
Con alcuni tornanti si arriva sempre su strada sterrata nei pressi della Punta del Fin (raggiungibile con una breve deviazione), da dove inizia l’ultimo taglio che attraversando alcuni pendii ripidi (prestare molta attenzione alle condizioni della neve) arriva infine all’ex Rifugio Valanza.
Dal rifugio si prosegue verso l’agriturismo la Palà da dove si sale per ampi pendii prendendo le pendenze più moderate fino alla cresta tra il Bric Valanza ed il Monte Cavallo.
Rientro lungo lo stesso percorso, oppure facendo un anello con l’itinerario del parco montano.
Scesi al Cournur si segue la strada di rientro e circa un chilometro prima del Ciavot della Vedova si prende una deviazione su sterrata a sinistra che passa sotto il monte Volatia.
Giungendo ad un bivio si continua in discesa a destra, attraversando un rio e poi risalendo sull’altro versante fino a ricongiungersi con la strada percorsa all’andata tra gli Uvert e i Gardour, da dove si rientra al parcheggio seguendo il percorso fatto.
MAPPA ESCURSIONE
In verde: il percorso dal Parco Montano
In azzurro: il percorso dalla Colonia Alpina
In viola: la congiunzione dei due per fare l’anello
INFORMAZIONI UTILI
STRUMENTI PER L'ORIENTAMENTO
- App per la navigazione OsmandMaps.me
AllTrails
Avenza Maps (dove è possibile acquistare mappe digitali della Fraternali)
- Mappe Cartacee Fraternali Editore - Mappa Escursionistica n.7 - Val Pellice
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