Tre giorni a piedi tra Conca del Pra, Col Barant, Rifugio Barbara e Granero, attraversando alcuni degli ambienti più spettacolari dell’alta Val Pellice.
Un trekking itinerante tra le Alpi piemontesi, ad anello, di tre giorni nel cuore dell’alta Val Pellice, con partenza e rientro a Villanova e due notti nei rifugi dell’alta valle. Il percorso collega la Conca del Pra, il Col Barant, il Rifugio Barbara e il Rifugio Granero attraverso il panoramico Col Manzol, senza necessità di organizzare trasferimenti tra le tappe. Puoi percorrerlo in autonomia con il nostro VPO Trekking Pack oppure accompagnato da una guida escursionistica locale.
Itinerario personalizzabile
I dati si riferiscono al programma standard. Su richiesta possiamo modificare la distribuzione delle tappe, aggiungere una notte o studiare alcune varianti per adattare il trekking al livello e alle preferenze del gruppo.
Quote per persona
Tour privato organizzabile nelle date desiderate, compatibilmente con disponibilità dei rifugi e condizioni della montagna.
In autonomia
Con guida
Punti salienti
- Un vero trekking itinerante ad anello di 3 giorni, con partenza e rientro a Villanova e due notti nei rifugi dell’alta Val Pellice, senza necessità di organizzare trasferimenti tra le tappe.
- Attraversare la Conca del Pra, grande pianoro alpino circondato da lariceti, alpeggi e dalle vette dell’alta valle, prima di salire verso il Col Barant.
- Passare dal Rifugio e Col Barant, sullo spartiacque tra Conca del Pra e Vallone dei Carbonieri, con possibilità di visitare il vicino Giardino Botanico Alpino Bruno Peyronel.
- Percorrere la spettacolare traversata dal Rifugio Barbara al Rifugio Granero attraverso il Col Manzol (2.694 m), il tratto più alpino del tour, tra pietraie, rocce e ampi panorami.
- Dormire in due rifugi molto diversi: il Barbara, nella verde conca del Pis della Rossa, e il Granero (2.377 m), accanto al Lago Lungo e ai piedi delle vette del Granero e del Manzol.
- Scoprire una zona poco urbanizzata delle Alpi piemontesi, con panorami sul Monviso e sulle montagne dell’alta Val Pellice.
- Nella formula self guided ricevere roadbook, cartografia e tracce GPS, con organizzazione dei pernottamenti, informazioni logistiche e assistenza VPO prima e durante il trekking.

A chi è adatto
Il programma standard è indicato a escursionisti con buon allenamento, abituati a giornate di 5–6 ore e dislivelli fino a circa +1.200 m, su sentieri alpini anche pietrosi e detritici.
Il passaggio più impegnativo è la salita al Col Manzol (2.694 m), con un breve tratto ripido e alcuni passaggi attrezzati con corde fisse. Non sono richieste capacità alpinistiche, ma sono necessari passo sicuro ed esperienza di escursionismo in montagna.
Vuoi un programma meno impegnativo?
Il trekking può essere adattato ridistribuendo i dislivelli su più giornate o modificando alcune tappe e pernottamenti. Indicaci che tipo di escursioni sei abituato a fare e studieremo una soluzione più adatta al tuo livello.
Se non sai ancora quale soluzione sia più adatta al tuo livello, chiedici informazioni prima di avviare la prenotazione.
Programma del trekking
Villanova – Conca del Pra – Col Barant – Rifugio Barbara
Arrivo a Villanova di Bobbio Pellice, a circa 1.200 m, dove si lascia l’auto.
A piedi, seguendo il corso del torrente Pellice tra cascate e pareti di roccia, si raggiunge la Conca del Pra, grande pianoro alpino circondato dalle vette del Manzol e dell’Agugliassa, dove si trova il Rifugio Willy Jervis.
Spostandosi sul lato orientale della Conca si risale tra boschi di larici e pascoli verso il Giardino Botanico Alpino Bruno Peyronel e il Col Barant, con ampi panorami sulle montagne dell’alta valle e sul Monviso.
Dal colle si passa sul versante del Vallone dei Carbonieri e si scende attraverso prati e pascoli fino alla conca del Pis della Rossa, dove sorge il Rifugio Barbara.
Cena e pernottamento al Rifugio Barbara.

Rifugio Barbara – Col Manzol – Rifugio Granero
Dal Rifugio Barbara si imbocca il sentiero che entra nella parte alta del vallone e passa sotto le cime Plenc e Agugliassa. Il terreno diventa progressivamente più alpino e l’ultimo tratto verso il Col Manzol (2.694 m) è ripido e detritico, con alcuni brevi passaggi attrezzati con corde fisse.
Dal colle si apre un ampio panorama sulle montagne dell’alta Val Pellice. La discesa attraversa una caratteristica zona rocciosa sotto la parete meridionale del Manzol e raggiunge quindi il Rifugio Granero (2.377 m), situato nei pressi del Lago Lungo.
Per gli escursionisti più allenati, se tempi e condizioni lo consentono, è possibile valutare un’estensione verso il Colle Sellière, sul confine con la Francia e con ampie vedute sul gruppo del Monviso.
Colazione, cena e pernottamento al Rifugio Granero.

Rifugio Granero – Conca del Pra – Villanova
Dal Rifugio Granero si scende tra rocce, pascoli e pendii d’alta quota verso Pian Sineive. Perdendo progressivamente quota si rientra nella parte superiore della Conca del Pra.
Attraversato il grande pianoro si raggiunge nuovamente la zona del Rifugio Jervis e si imbocca il percorso verso Villanova, seguendo il vallone del Pellice ritornando al punto di partenza del trekking.
Variante lunga via Alpe Crosenna
Dalla Conca del Pra è possibile risalire in parte il Vallone del Palavas e seguire il panoramico sentiero balcone verso Alpe Crosenna (1.653 m), ai piedi del Bric Boucie e della Mait d’Amunt, prima di scendere a Villanova.
La variante aggiunge indicativamente circa due ore di cammino ed è consigliata quando condizioni, orario e livello dei partecipanti lo permettono.

Preferisci tappe più brevi?
Il programma standard si svolge in 3 giorni, ma possiamo ridistribuire il percorso su più giornate oppure modificare alcune tappe per ridurne lunghezza e dislivello.
È inoltre possibile prolungare il soggiorno con altre escursioni o attività in Val Pellice. Le alternative vengono studiate in base al vostro livello, alla stagione e alla disponibilità dei rifugi.
Vuoi valutare una variante prima della prenotazione? Contattaci.
Con guida o in autonomia?
L’Anello dei Rifugi può essere percorso in autonomia con il nostro supporto oppure accompagnati da una guida escursionistica locale. In entrambi i casi ci occupiamo dell’organizzazione dei pernottamenti e della preparazione del tour; cambia soprattutto il modo in cui vivrete le giornate sul sentiero.
Self Guided – In autonomia
Per chi è già abituato a muoversi autonomamente sui sentieri di montagna e sa utilizzare tracce GPS e cartografia.
- Trekking Pack con roadbook, tracce GPS, cartografia e informazioni logistiche.
- Organizzazione e prenotazione dei pernottamenti nei rifugi.
- Verifica prima della partenza di eventuali aggiornamenti sulle condizioni dei sentieri.
- Assistenza telefonica o WhatsApp durante il tour.
- Libertà di gestire ritmo, soste e orari, rispettando le tappe e i pernottamenti previsti.
Con guida escursionistica
Per chi preferisce avere un riferimento durante tutto il trekking oppure vuole conoscere più a fondo il territorio attraversato.
- La guida si occupa della conduzione del gruppo e dell’orientamento.
- Ritmo e gestione delle giornate vengono adattati alle caratteristiche dei partecipanti.
- In caso di condizioni particolari, la guida può valutare direttamente sul terreno eventuali variazioni.
- Durante il cammino potrete approfondire paesaggio, fauna, alpeggi, rifugi, storia locale e collegamenti con la Francia.
Quale formula scegliere?
Se siete già abituati a trekking di più giorni, sapete orientarvi sui sentieri e preferite camminare con i vostri ritmi, la formula self guided permette maggiore autonomia senza dovervi occupare dell’organizzazione dei rifugi e della preparazione dell’itinerario.
La formula con guida è invece indicata se preferite avere un accompagnatore durante tutto il percorso, volete ridurre gli aspetti da gestire durante il trekking oppure siete interessati a conoscere più approfonditamente l’ambiente e la storia dell’alta Val Pellice.
Se hai dubbi su quale formula sia più adatta al tuo gruppo, scrivici prima di inviare la richiesta di prenotazione.
Periodo consigliato
Il periodo più semplice per percorrere l’itinerario standard va indicativamente da luglio alla prima metà di settembre, quando i rifugi sono normalmente aperti e i valichi più elevati sono generalmente liberi dalla neve.
Il trekking può essere organizzato anche in alcune date di giugno e settembre, verificando però apertura dei rifugi, innevamento e condizioni dei sentieri. A inizio e fine stagione possono permanere nevai soprattutto nella zona del Col Manzol, il punto più alto e delicato dell’itinerario.
Se le condizioni non rendono consigliabile attraversare il Manzol, possiamo modificare il programma utilizzando altri sentieri e ridistribuendo le tappe. Prima della partenza verifichiamo quindi le condizioni e definiamo con voi l’itinerario più indicato.

Cosa comprende il tour
Incluso
- 2 pernottamenti in rifugio.
- 2 cene e 2 colazioni in rifugio.
- Trekking Pack con mappe, descrizione degli itinerari e tracce GPS nella formula self guided.
- Accompagnamento di guida escursionistica certificata e relative spese nella formula guidata.
- Assistenza telefonica durante il tour.
- Consulenza sul percorso prima della partenza.
Non incluso
- Trasferimenti da/per il punto di inizio e fine tour.
- Pasti non indicati e bevande, eccetto tè e caffè previsti nelle colazioni incluse.
- Equipaggiamento e vestiario personale.
- Tutto quanto non indicato alla voce “Incluso”.
Supplementi e servizi su richiesta
- Trasferimenti per/da il punto di inizio e fine tour.
- Pernottamento in Val Pellice la notte prima o dopo il trekking.
- Escursioni alpinistiche o di arrampicata con Guida Alpina.
- Estensione del tour con altre escursioni o attività outdoor.
Dove dormiamo?

Nel programma standard sono previsti due pernottamenti nei rifugi dell’alta Val Pellice: la prima notte al Rifugio Barbara (1.753 m) e la seconda al Rifugio Granero (2.377 m), presso il Lago Lungo.
Le sistemazioni sono generalmente in camere condivise o camerate; eventuali camere private possono essere richieste quando disponibili e possono prevedere un supplemento. Cena e colazione sono comprese nella quota.
Come arrivare e logistica
Il trekking inizia e termina a Villanova di Bobbio Pellice, a circa 1.230 m, nella parte più alta della Val Pellice.
Arrivando in auto si lascia il mezzo a Villanova per tutta la durata del tour: essendo un itinerario ad anello, al termine della terza giornata si ritorna direttamente allo stesso punto e non sono necessari trasferimenti tra partenza e arrivo.
A Villanova sono presenti diverse possibilità di parcheggio; durante i periodi di maggiore frequentazione possono essere previste regolamentazioni stagionali e contributi per alcune aree di sosta. Prima della partenza vi forniremo le indicazioni aggiornate su dove lasciare l’auto e sull’accessibilità della zona.
Su richiesta è inoltre possibile organizzare un pernottamento in Val Pellice prima o dopo il trekking oppure eventuali trasferimenti privati.
Domande frequenti
Quanto è difficile l’Anello dei Rifugi?
Il programma standard è un trekking di livello medio-impegnativo, indicato a chi è già abituato a camminare in montagna per diverse ore e ad affrontare dislivelli fino a circa +1.200 m in giornata. Il tratto che richiede maggiore attenzione è la salita al Col Manzol (2.694 m), su terreno ripido e detritico e con alcuni brevi passaggi attrezzati con corde fisse. Non sono richieste capacità alpinistiche, ma servono buon allenamento, passo sicuro ed esperienza escursionistica. Se preferisci tappe più semplici possiamo studiare un programma diverso.
Devo portare il bagaglio per tutti e tre i giorni?
Sì. Nel programma standard non è previsto il trasporto del bagaglio tra i rifugi, quindi ciascun partecipante porta con sé lo zaino per l’intero trekking. Nei rifugi sono previsti pernottamento, cena e colazione, perciò non è necessario portare materiale da campeggio o scorte alimentari per più giorni. Prima della partenza vi forniremo indicazioni su cosa mettere nello zaino, cercando di mantenerlo il più leggero possibile.
Come funziona la prenotazione?
Per avviare la prenotazione viene richiesto un versamento di 50 €, che è già compreso nella quota totale del tour. Dopo il pagamento prendiamo in carico la richiesta e verifichiamo la disponibilità dei rifugi e degli eventuali altri servizi necessari.
Se il programma standard non fosse disponibile, cerchiamo una soluzione alternativa, ad esempio modificando la distribuzione delle tappe o i pernottamenti. Se non fosse possibile organizzare il tour, oppure se la soluzione proposta fosse molto diversa da quella richiesta e non venisse accettata, i 50 € vengono rimborsati.
Una volta verificata la disponibilità e concordato il programma definitivo, viene inviata la conferma con il contratto e le indicazioni per il pagamento del saldo. I 50 € già versati vengono detratti dall’importo finale.
Posso modificare le tappe durante il tour?
Il programma viene definito prima della partenza in base al vostro livello, alle condizioni dei sentieri e alle strutture prenotate. Durante il trekking può essere necessario modificarlo per meteo, condizioni della montagna o altre esigenze di sicurezza. Anche variazioni richieste dai partecipanti possono essere valutate, ma devono essere compatibili con tempi di percorrenza, pernottamenti già prenotati e caratteristiche dei sentieri. Nelle formule self guided consigliamo quindi di contattarci prima di cambiare significativamente l’itinerario.
